Il Tirreno

Livorno

Insulta l'agente della volante perché non mette la freccia

Una volante della polizia
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Una volante della polizia

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 LIVORNO. Affianca una volante e insulta gli agenti, rei, secondo lui, di aver svoltato senza mettere la freccia.  E' accaduto lunedì mattina in via del Fante, nella zona del Mercato. Una volante è stata affiancata da una moto guidata da un livornese di 44 anni che trasportava sulla sella posteriore una livornese di 39 anni.  «'un la mette la freccia, testa di c...» ha detto papale papale il guidatore della moto all'agente che guidava la volante. Agente che non l'ha presa per niente bene e che ha fermato il motociclista e gli ha chiesto i documenti, dicendogli che lo aveva offeso.  «Ma che offeso - avrebbe replicato il motociclista - io testa di c... lo dico sempre ai miei amici. E poi - avrebbe continuato l'uomo - se non avevi la divisa avremmo fatto a botte!».  A quel punto è intervenuta la passeggera che ha spiegato: «Testa di c... è una parola scherzosa, lo dico sempre anch'io alle mie amiche». Ma subito dopo avrebbe proseguito avvertendo gli agenti: «Se si fa a botte siamo in due anche noi, e in ogni caso è la nostra parola contro quella di voi due».  La lite in vernacolo si è conclusa con la denuncia del motociclista per ingiurie.

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