Gioco
Lallarme lanciato dal presidente Fontana
«Il 12 dicembre scade la proroga del servizio e i bus si fermeranno»
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LIVORNO. Il prossimo 13 dicembre, l'Atl potrebbe sospendere le corse dei bus a Livorno e su tutto il territorio provinciale. A spiegare il perché di questa imminente scadenza è il presidente dell'azienda di trasporti livornese, Alfredo Fontana. «Il 12 dicembre - afferma - scade la proroga del contratto di servizio stipulato tra la Provincia e l'Atl. Poichè non sono possibili altre proroghe e poiché non è ammesso un eventuale affidamento privato, c'è il serio rischio che i bus debbano fermarsi». Di conseguenza, Livorno e provincia resterebbero senza servizio di trasporto pubblico con gravissime conseguenze per i collegamenti e per coloro che utilizzano il bus per motivi di lavoro o per andare a scuola. «È proprio così - prosegue Fontana, che non nasconde la sua preoccupazione - La gara per l'affidamento del servizio non è stata ancora fatta perché la Provincia non ha la certezza sui fondi che potranno essere erogati dalla Regione. E temo che di qui al 12 dicembre le cose non cambieranno: sono gli effetti negativi dei tagli scellerati del Governo Berlusconi». Ma esiste una via d'uscita a questa situazione? Per il presidente Fontana c'è una sola possibilità: «Se la Provincia non può fare la gara, è necessario che emetta nei nostri confronti un provvedimento di obbligo al servizio pubblico. Solo così potremo continuare a far viaggiare i nostri bus». Insomma, per il trasporto pubblico locale il futuro si annuncia davvero difficile. «Lo ripeto - conclude Fontana - i tagli del Governo alle risorse delle Regione ci stanno mettendo in ginocchio. Ed è gravissimo, basti pensare che senza Tpl non può essere garantito il diritto allo studio».
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