Il Tirreno

Livorno

Cancellato il progetto del porticciolo per le barchette

Dopo il no della Soprintendenza. Diportisti in rivolta: «Non lasceremo i nostri posti al Mediceo»

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 LIVORNO. «Abbiamo avuto notizia che dalla variante anticipatrice del piano regolatore del porto è stato espunto il progetto di un ormeggio alla Bellana, oggetto di uno specifico accordo tra l'Autorità Portuale e il Comune. Sarebbe un atto inspiegabile e comunque sia diciamo fin da ora che non lasceremo i nostri ormeggi al Mediceo fino a quando non ci sarà stato riassegnato un altro posto». Piero Mantellassi, presidente del Consorzio Nautico dei Fossi, che riunisce i circoli nautici cittadini, è su tutte le furie. Ha appreso dai dirigenti dell'Autorità Portuale che il progetto della Bellana non è più sulla corsia preferenziale: sarebbe stato stralciato per non intralciare il cammino della variante anticipatrice. Il progetto, infatti, è stato bocciato dalla Sovrintendenza ai Beni Ambientali per l'impatto che avrebbe sul tratto di costa interessato. «Ma quale impatto se la spiaggia non c'è più? Se Comune e Autorità Portuale vogliono sostenere la proposta, hanno ragioni da vendere. Peraltro non siamo stati noi, ma i tecnici incaricati dall'Autorità Portuale, Modimar, a ritenere che a Livorno devono essere realizzati 2000 posti barca. Da parte nostra, ci atteniamo a quanto detto pubblicamente dal presidente dell'Autorità Portuale Roberto Piccini: le barche non lasceranno il Mediceo, e i Fossi, finchè non sarà loro assegnato un altro ormeggio stabile. Siamo pronti a incatenarci alle nostre barche». Fibrillazione comprensibile, dato che stanno per partire i lavori di realizzazione del porto turistico targato Azimut Benetti. Nei prossimi giorni Mantellassi convocherà il consiglio del Consorzio per discutere della situazione.

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di Redazione web