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Bellana inghiottita dal mare:la spiaggia è sparita - video

Bellana inghiottita dal mare:la spiaggia è sparita - video

La Sovrintendenza ai beni ambientali ha detto "no" al progetto di un porticciolo alla Bellana per tutelare la spiaggia. Ma la spiaggia non c'è più.

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LIVORNO. La Sovrintendenza ai beni ambientali ha detto "no" al progetto di un porticciolo alla Bellana per tutelare la spiaggia. Ma la spiaggia non c'è più. Ce n'era già poca fino all'estate, ma le ultime mareggiate - come testimoniano le foto che ci sono state inviate - hanno peggiorato la situazione. Il mare si è mangiato tutto, lasciando solo due lembi di sabbia ai lati. Uno, ancora praticabile, lato Cantiere, l'altro, dalla parte dello Scoglio della Regina, un angolo che è diventato ricettacolo di alghe e rifiuti. «E' impressionante» commentano alcuni frequentatori all'adiacente Moletto Nazario Sauro. E qualcuno ricorda «quando da piccolo qui facevo i bagni: allora c'erano 7-8 metri di spiaggia».
Ieri mattina l'acqua aveva coperto tutti i 150 metri che separano lo Scoglio della Regina dal Cantiere, complice anche la marea seguita alla libecciata di lunedì. Ormai per quasi tutta la lunghezza della costa il mare arriva al muro. Restano un paio di metri di sabbia dal lato delle scalette, ma solo in estate erano assai di più. «E' incredibile che si voglia tutelare la spiaggia: la spiaggia non esiste più da anni, e ora meno che mai» commenta stupefatto il presidente del Consorzio Nautico Piero Mantellassi.
Nel crocchio di persone a ridosso del muretto sul controviale i commenti sono disparati. C'è chi accusa i lavori di escavo fatti alla bocca del porto e della darsena Morosini: «I fondali sono stati abbassati, l'onda si infrange più avanti e arriva più forte alla spiaggia». Chi ipotizza che comunque questi lavori abbiano cambiato il movimento delle correnti. Ma c'è anche chi fa condanna l'incuria a cui è stato abbandonato il tratto di costa: «Era il nostro mare, dentro la città, e adesso non c'è più niente. Ovvero: bottiglie e rifiuti quanto ne vuole». Un anziano frequentatore del moletto punta l'indice contro i lavori fatti al Cantiere Benetti, «da qui si vedeva il Molo Nuovo, era una vista che ci accompagnava fin da quando eravamo bambini, e ora c'è quella massicciata e non si vede più niente».
Se davvero i lavori di escavo dei fondali hanno cambiato il gioco delle correnti, la prossima estate rischia di non esserci più neppure quel poco di spiaggia rimasta.

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di Redazione web