Il Tirreno

Livorno

Due giovani condannati a 9 e 2 anni

l.l.
L’auto distrutta dopo l’inseguimento dell’Antidroga della polizia
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L’auto distrutta dopo l’inseguimento dell’Antidroga della polizia

Arrestati con una grande quantità di sostanze stupefacenti

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 LIVORNO. Nove anni e 4 mesi di carcere e 46mila di multa a Tina Ardian, 33 anni; due anni due mesi e 20 giorni ad Andrea Favilli, 41, più 3mila euro di sanzione. Un processo per droga che s'è svolto nei giorni scorsi.  I due sono stati processati con rito abbreviato di fronte al gip Rinaldo Merani.  Tina Ardian, nato a Shqiptare (Albania), clandestino, ma di fatto domiciliato a Livorno in via del Partigiano, era già conosciuto alle forze dell'ordine per traffico di armi e munizioni da guerra, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, ricettazione e falso.  Favilli invece, nato a Cascina, ma residente in città in via San Carlo, è già conosciuto per episodi legati alla droga.  I fatti si riferiscono ad aprile quando Ardian era stato arrestato (insieme a un connazionale minorenne) dall'Antidroga della quarta sezione della squadra mobile per detenzione ai fini di spaccio. La polizia gli trovò 1 chilo e 865 grammi di eroina, 980 grammi di marijuana e 1,1 gr di cocaina.  Ardian cercò di scappare, ma durante l'inseguimento, per le vie del centro, l'albanese tentò di speronare l'auto della polizia e causò un incidente. I due mezzi poi andarono a danneggiare altre vetture in sosta, finendo la loro corso addosso ad un platano. Alcuni poliziotti dell'antidroga rimasero feriti, ma riuscirono comunque ad arrestare i due e a sequestrare la roba.  Dalle indagini, poi, era emerso che in realtà era stato Andrea Favilli a cedere la propria auto ad Ardian in cambio di varie dosi di stupefacenti.

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