Sicurezza
«Sull'ospedale votate secondo coscienza»
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I ragazzi riuniti nella palestra durante lincontro con il sindaco Il sindaco Cosimi all'Isis Niccolini-Palli durante l'autogestione
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LIVORNO. Hanno voluto incontrare il sindaco e con lui discutere dei problemi che la riforma Gelmini sta generando alla scuola. Tagli a personale e risorse che vanno a incidere anche sul loro futuro di studenti. Stamani invece, nella palestra della scuola, arriverà Bobo Rondelli. Grande partecipazione, ieri mattina, all'incontro che i ragazzi dell'Isis Niccolini Palli hanno organizzato con il sindaco Cosimi. Gli studenti sono in autogestione da giovedì, quando hanno voluto incontrare un rappresentante di Emergensy. Mentre ieri circa duecento ragazzi nella palestra della sede di via Ernesto Rossi, hanno ascoltato il primo cittadino e gli hanno posto domande sull'evoluzione della cultura in Itala, sulle possibilità che loro avranno di trovare un'occupazione, ma anche su appuntamenti importanti della politica locale, come il referendum per il nuovo ospedale. «Questa riorganizzazione - dice Mariagiulia Luzi, una rappresentante d'istituto - è stata calata dall'alto, non è chiara. Protestiamo anche perché vogliamo comprendere la riforma, capire come cambierà la scuola e il nostro futuro». Per questo tre giorni fa i ragazzi del Niccolini-Palli hanno avviato l'autogestione. «Una protesta - spiega Lorenzo Curti, un altro rappresentante degli studenti - che vuole essere costruttiva, durante la quale vogliamo far emergere le idee». Tanto è vero che con oggi l'autogestione terminerà, ma le iniziative di protesta e di confronto per sul nuovo modello di scuola superiore andranno avanti. Il sindaco, rispondendo alle domande dei ragazzi sulla carenza di prospettive di lavoro, ha spiegato come in Italia, a differenza che nel resto d'Europa, manchino normative per far emergere i giovani. «Abbiamo un presidente del consiglio di 73 anni - dice Cosimi - e un presidente della Repubblica di 86 anni. Non va bene, non è giusto che in Italia per fare qualcosa si debba avere più di sessant'anni». Riguardo alla consultazione per il nuovo ospedale Cosimi ha detto ai ragazzi, molti dei quali voteranno, di prendere in autonomia la loro decisione, ma ha anche sottolineato le ragioni per cui l'amministrazione considera giusta la decisione di costruire l'ospedale a Montenero. Alla domanda riguardo alla nuova moschea il sindaco ha chiarito di essere «d'accordo perché ognuno abbia un luogo di culto, ma deve esserci uno scambio culturale e non, da una parte, il pensiero di convertire gli infedeli». (a.c.)
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