Il Tirreno

Livorno

Rapinato in centro di 520 euro

Riscuote, poi viene rapinato dal fratello del suo capo Giovane aggredito in centro: preso al collo dalle spalle

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 LIVORNO. Aggredito alle spalle e rapinato dal fratello del datore di datore. In pieno centro alle 13. La violenza martedì è esplosa sugli Scali D'Azeglio. Vittima un albanese di 25 anni. Oggetto del contendere 1174 euro che il giovane aveva appena ricevuto dal suo capo come pagamento di un lavoro. Solo che la notizia è giunta all'orecchio del fratello, anche lui albanese, 31 anni, che ha deciso di prendere quei soldi con la forza: alla polizia l'aggressore ha raccontato che il 25enne gli doveva dei soldi.  La vittima va al banco di Sardegna e versa 600 euro. Poi viene aggredito e il rapinatore lo prende per il collo, gli sbatte la testa a un palo e si fa dare 520 euro. «Vai in banca e prendi il resto». Ma la banca è chiusa. Così il 25enne chiama la polizia che trova a casa dell'aggressore, in via Pieroni, 120 euro dello stesso taglio di quelli della vittima. È così che il 31enne viene denunciato per rapina.

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