Il Tirreno

Livorno

Nomade scappa dal campo: la salva la polizia

Ragazza costretta a rubare e a chiedere l'elemosina

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 LIVORNO. Costretta a chiedere l'elemosina e a rubare, scappa dal campo nomadi e riesce a iniziare una nuova vita grazie all'aiuto della polizia. È successo a una giovanissima rom serba che ha trovato il coraggio di denunciare in questura i soprusi subiti e di cominciare un percorso di integrazione.  La ragazza oggi ha circa 25 anni. È nata in Serbia in una famiglia di nomadi. Viaggiando in caravan è approdata a Livorno. Una vita non facile: costretta a chiedere l'elemosina in strada ai semafori, nei supermercati, nei parcheggi. E spesso anche fare furti in abitazioni e negozi. Molte delle sue parenti hanno accettato questa vita, sotto minaccia. «Se non porti a casa soldi sono guai». Parole sentite tante volte, seguite da liti violente. Ma la giovane serba, arrivata a un punto della sua esistenza, ha detto "no". E ora grazie al percorso di reinsetimento sociale di Questura e Provincia ha iniziato un nuovo capitolo della sua vita.

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