Gioco
Livorno 2 la vendetta, regia di Cellerino
Alessandro Bernini
Un gol, due traverse e un palo per il Livorno, mezzo tiro in porta per l'Atalanta: queste non sono sensazioni opinabili, ma dati di fatto che nel calcio travolgono tutto
1 MINUTI DI LETTURA
BERGAMO. Livorno/2, la vendetta. In quella Bergamo dove nel recento passato maglie amaranto nobili avevano rimediato figuracce storiche, ci pensano 11 ragazzi terribili a farci uscire di nuovo con orgoglio da questo stadio. Riserve di nome ma non di fatto.
Undici leoncini di cui soltanto uno (Pagano) potrà ruggire anche sabato in campionato. Gli altri torneranno a dividersi tra panchina e tribuna, ma adesso Pillon ha la certezza che potrà contare su di loro.
Al di là del gol di Cellerino a 2' dalla fine, il Livorno ha dato una dimostrazione di superiorità impressionante nei confronti dell'Atalanta, anch'essa imbottita di riserve ma che è rimasta impotente anche quando Colantuono ha provato ad alzare il ritmo gettando dentro Ruopolo. Un gol, due traverse e un palo per il Livorno, mezzo tiro in porta per l'Atalanta: queste non sono sensazioni opinabili, ma dati di fatto che nel calcio travolgono tutto.
Undici leoncini di cui soltanto uno (Pagano) potrà ruggire anche sabato in campionato. Gli altri torneranno a dividersi tra panchina e tribuna, ma adesso Pillon ha la certezza che potrà contare su di loro.
Al di là del gol di Cellerino a 2' dalla fine, il Livorno ha dato una dimostrazione di superiorità impressionante nei confronti dell'Atalanta, anch'essa imbottita di riserve ma che è rimasta impotente anche quando Colantuono ha provato ad alzare il ritmo gettando dentro Ruopolo. Un gol, due traverse e un palo per il Livorno, mezzo tiro in porta per l'Atalanta: queste non sono sensazioni opinabili, ma dati di fatto che nel calcio travolgono tutto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

