Gioco
Il Pdl in soccorso del Governo
Juna Goti
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Le gallerie di Montenero della Variante Aurelia Taradash: «Accordo con Sat cambiato per la crisi»
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LIVORNO. Il sindaco lo ripete in consiglio: «C'è un impegno di governo che deve essere rispettato. Anche il centro destra dovrebbe battersi per le compensazioni: altrimenti penseremo che nei confronti di questa città c'è davvero un comportamento poco istituzionale». Taradash (Pdl) insorge. «I problemi economici che sta attraversando il paese - dice rivolgendosi a Cosimi - hanno indotto a modificare l'accordo con Sat: tirare fuori le bandiere dell'offesa e dell'insulto alla città non le fa onore. Il Lotto Zero, che vogliamo difendere a tutti i costi, non è in discussione. Ci sono le compensazioni che voi avete moltiplicato all'infinito: prima si pensava solo alla messa in sicurezza del tratto di Stagno, poi è arrivato il nuovo ospedale». «La verità - chiude - è che anche per il problema della viabilità il presidio non può stare dove avete deciso di metterlo». Sull'ospedale a Montenero Cosimi parla di polemica speciosa («a bilancio ci sono comunque cinque milioni per la viabilità») e rivolgendosi alle opposizioni, in particolare a Lamberti, attacca: «È nato un altro comitato che ha fatto ricorso al Tar. A presentarlo sono stati molti esponenti della tua lista: prima volevate il referendum e ora non vi va più bene? Non volete che votino i sedicenni: allora perché avete raccolto anche le loro firme?». Taradash controbatte: «Tutto falso, mai fatti firmare i minorenni. Sono ammessi 2mila sedicenni e 10mila stranieri che non hanno mai preso parte al voto: un modo per rendere difficilissimo il raggiungimento del quorum». Lamberti a margine dell'assemblea respinge le accuse: «Giusto fare votare sedicenni e stranieri, lo dice il regolamento comunale. Mi stupisce che la pensino diversamente realtà come Cittadinanza attiva». In aula, guardando al capitolo viabilità, interviene: «Non siamo a un funerale, non c'è la scomparsa del governo Berlusconi. Sarà facile per il sindaco verificare come stanno le cose. Bisogna però sollecitare l'incontro affinché avvenga prima del referendum: i livornesi devono essere messi in condizione di votare avendo presente tutto il quadro». «Il consiglio - chiude - dovrebbe fare appello al governo affinché rispetti la città e risponda tempestivamente al sindaco». Cannito (Città Diversa) tira le orecchie all'amministrazione: «Vi siete fidati di un accordo che poteva non essere finanziato». Bartimmo (Rifondazione) se la prende con il resto delle opposizioni e con il centrodestra: «C'è chi prima raccoglie le firme e poi denuncia troppa partecipazione. Comunque l'accanimento di questo governo nei confronti della città è spiazzante: prima l'Authority, poi le bandiere, ora le compensazioni del Lotto Zero».
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