Il Tirreno

Livorno

Destinata a formare i sottufficiali che comanderanno gli uffici locali

Esercitazione della Capitaneria si simula un malore in barca

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 LIVORNO. Oggi pomeriggio, nelle acque antistanti la costa livornese, si svolgerà una esercitazione pratica di ricerca e soccorso della Capitaneria di porto a un natante da diporto in navigazione dall'isola di Capraia a Viareggio, durante la quale si ipotizza che il conduttore sia stato colto da malore e che quindi vada individuato e soccorso il prima possibile.  Verranno impiegati in attività di ricerca dell'imbarcazione mezzi della Guardia costiera specializzati per il Sar (Search and rescue) che poi si occuperanno di prendere a bordo e trasportare rapidamente la persona colpita da malore a terra.  L'esercitazione, che verrà coordinata dalla sala operativa della direzione marittima di Livorno, fa parte del ciclo di formazione dei sottufficiali delle Capitanerie di porto destinati ad assumere il comando di uffici locali minori, ovvero le basi della Guardia costiera che vigilano su porticcioli e zone marittime più piccole, e servirà ad aumentare le capacità di fronteggiare le emergenze in mare da parte dei militari chiamate a dirigerle.  Il seminario di formazione vedrà impegnati i marescialli della Guardia costiera per sei settimane e i sottufficiali saranno coinvolti anche in attività teoriche e pratiche in materia di controlli per la tutela ambientale, di pesca e di verifiche in ambito demaniale marittimo.

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