Toscana
È festa in Corea per la nuova sede della circoscrizione 1
Valeria Cappelletti
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Il pubblico presente allinaugurazione della nuova sede della circoscrizione 1 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Folla delle grandi occasioni quella di ieri pomeriggio all'inaugurazione della nuova sede della Circoscrizione 1: gli uffici si sono spostati da via delle Sorgenti a piazza Saragat in Corea, nel nuovo centro civico. A fare gli onori di casa Daniela Bartalucci, presidente della circoscrizione, insieme al vicesindaco Cristiano Toncelli. Il compito di tagliare il nastro color amaranto, posto all'entrata della struttura, è andato al piccolo Gabriele Magagnini, scelto tra i bambini della 3ªB della scuola Thouar, intervenuti alla cerimonia. La nuova sede è una struttura imponente, di circa 2.500 metri quadrati, moderna e luminosa con una grande sala conferenze, al piano terra, e una spaziosa sala consiliare, al primo piano. Ad accogliere i visitatori, al piano terreno, il front office con le postazioni per gli operatori che avranno il compito di rapportarsi con i cittadini e due uffici: il distaccamento circoscrizionale dei Vigili Urbani e il punto di ascolto. Al primo piano, invece, gli uffici amministrativi e i locali per gli organi politici. Al secondo piano nascerà uno spazio dedicato ai giovani, oltre a ospitare il nuovo Centro di documentazione dello Spettacolo che prima aveva sede in via Gobetti. «Questa struttura sarà un punto di aggregazione per il quartiere, - ha detto la presidente Bartalucci - faremo molte iniziative e metteremo tanto impegno perché possa diventare la casa della città». Sul trasferimento degli uffici circoscrizionali interviene anche Pio Gianelli, coordinatore di Aeroc, l'associazione culturale nata in Corea: lo fa per criticare aspramente la scelta di utilizzare in questo modo il centro civico realizzato nel quartiere. Gianelli ricorda che, con la finanziaria, il governo Berlusconi ne ha accelerato l'eliminazione («e questo rischierebbe di rendere inutile l'ingente spesa per il trasloco»). Ma è soprattutto un altro il tasto sul quale l'esponente di Aeroc insiste: «I finanziamenti del Contratto di Quartiere 1 sono stati vinti con un progetto che prevedeva al piano terra un nido e una ludoteca, al primo piano una videoteca e una sala insonorizzata per far suonare i giovani, al secondo piano una serie di laboratori artistici a uso dei cittadini». E aggiunge: «Tutto cancellato per lasciar spazio agli uffici».
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