Gioco
Lo sciopero della fame davanti al Comune
Sfratto Labellarte, Amadio (Pdl) chiede di fare un'inchiesta
◗
Vincenzo Labellarte 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Marcella Amadio, capogruppo Popolo della Libertà in consiglio comunale, interviene sul caso di Vincenzo Labellarte, il titolare della Polisportiva Ardenza in sciopero della fame davanti al municipio per protestare contro lo sfratto deciso nei suoi confronti dall'amministrazione comunale. Labellarte - se non ci saranno novità dell'ultim'ora - dovrà lasciare proprio oggi l'alloggio dove abita, un piccolo fabbricato attiguo ai campi da tennis realizzati a Banditella. Marcella Amadio rileva innanzitutto di aver seguito questa vicenda da diversi anni, «e di non essere intervenuta fino ad ora soltanto perchè Labellarte aveva esplicitamente chiesto di non coinvolgere la politica nel suo caso», ma che adesso è arrivato il momento di intervenire su questa vicenda che la consigliera comunale ritiene profondamente ingiusta. La Amadio, ha rilevato che i coniugi Labellarte vivano in appena 30 metri quadrati, e che la moglie abbia anche problemi di salute, ma sopratutto che della cosa si sta interessando la procura. «Per questo - conclude - chiederò che si istituisca una commissione d'inchiesta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
