Il Tirreno

Livorno

VALORE DI SUBENTRO

Ridotto il costo dei lavori

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 LIVORNO. Era il 18 dicembre 2008 quando il Cipe dette il via libera al progetto dell'autostrada Livorno-Civitavecchia, 206 chilometri, un costo complessivo di 3 miliardi e 788 milioni, interamente a carico della Sat. Nella circostanza fu confermato l'impegno per le così dette opere connesse alla Tirrenica: il lotto zero dell'Aurelia tra Maroccone e Chioma e il tratto della statale 398 che penetra nel porto di Piombino.  Alla Sat, che si sarebbe rifatta dell'investimento con l'incasso dei pedaggi, la concessione era stata prorogata al 2046 anno in cui lo Stato, se avesse voluto voluto riprendersi l'autostrada, avrebbe dovuto pagare un valore di subentro di 3,7 miliardi di euro. Ma l'estate scorso, dopo l'intervento del governo, ecco che il Cipe ha indicato di azzerare il valore di subentro dello Stato. Di qui la necessità da parte della Sat di redigere un nuovo piano economico-finanziario prima della firma della convenzione, e anche di ridurre il costo dei lavori da 3,7 a 2,2 miliardi. E la prima cosa ad essere cancellate sono state le compensazioni sul territorio livornese.

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di Redazione web