Gioco
Dopo la decisione-choc di cancellare le compensazioni, Nocchi chiede a Bargone un incontro con gli enti locali
«Lotto Zero, intervenga la Regione»
Alessandro Guarducci
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Sotto Cosimi e Nocchi A destra lAurelia nel tratto dello svincolo del Maroccone presa dassalto da auto, moto e scooter in una giornata estiva L'appello di Cosimi a Rossi: faccia rispettare gli impegni presi da Sat e Governo
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LIVORNO. Sono più di quarant'anni che Livorno attende questi sei chilometri di strada per collegare Maroccone a Chioma. E ora che la Sat - alle prese con la riduzione dei costi dell'Autostrada Tirrenica - ha cancellato la compensazioni che erano previste per la mancata costruzione della seconda canna della galleria, torna a riaffacciarsi il timore di non veder mai realizzata questa opera. Un timore che il ministro Altero Matteoli e il presidente di Sat Antonio Bargone hanno già provato a dissipare, dichiarando che «il Lotto Zero rientra nella concessione e pertanto sarà realizzato». Ma la delibera del Cipe che ha azzerato il valore di subentro a carico dello Stato sembra comunque destinata a complicare il futuro di questa opera. E non è un caso che proprio venerdì scorso l'assessore provinciale Piero Nocchi sia andato al ministero dei Trasporti. «Sono stato a Roma proprio per fare il punto sul mantenimento degli impegni presi - dice - e ho avuto la conferma che le opere riguardanti il territorio di Livorno e provincia saranno realizzati. Comprese la 398 di Piombino e il Lotto Zero. Su questi lavori non possono esserci dubbi: si tratta di interventi compresi nella concessione e non potranno esserci ripensamenti». I dubbi si sono però fatti largo per ciò che riguarda le compensazioni, anche se Piero Nocchi non si dà certo per vinto. «Le opere di compensazine sono fondamentali e necessarie - afferma - perché i territori interessati da questa operazione devono avere delle ricadute positive sulla qualità della vita. Comprendo che possa trattarsi di un impegno pesante e gravoso per Sat, ma Livorno non può rinunciare alle compensazioni economiche che sono state peraltro sancite nell'accordo di programma firmato da Governo e Regione. Lì sono indicati anche impegni da parte di Anas. Avevamo già in agenda un incontro su questo argomento tra gli enti locali, Sat e Anas, ma alla luce delle dichiarazioni rilasciate da Antonio Bargone al Tirreno è opportuno che l'incontro si svolga già questa settimana. Anche perchè è necessaria la massima chiarezza e trasparenza: la Sat deve dirci se il Governo la sta "strangolando", bloccando gli investimenti». L'accordo tra Governo e Regione a cui si riferisce Piero Nocchi indicava per Livorno la cifra di 148 milioni a titolo di compensazione economica (per Piombino era invece destinata una somma di circa la metà). Ed è da questa cifra che vuol ripartire Alessandro Cosimi. «Non vogliamo danneggiare in alcun modo la Sat - dice il sindaco - e l'abbiamo già dimostrato quando ci siamo dichiarati d'accordo nel ridurre a una canna la galleria del Lotto Zero. Ma una parte della minore spesa affrontata da Sat deve essere reinvestita sul territorio per gli interventi infrastrutturali che riteniamo prioritario». Insomma, Cosimi è disposto a discutere sull'entità delle compensazioni (la sensazione è che andrebbero bene anche 70/80 milioni di euro) ma non a rimanere a mani vuote. Perché senza questi soldi rischia di saltare la messa a norma della Variante Aurelia, il che complicherebbe parecchio la localizzazione del nuovo ospedale a Montenero basso. È per questo che stamani il sindaco avrà un confronto col presidente Enrico Rossi, a cui chiederà che anche la Regione Toscana faccia la sua parte chiedendo al Governo il rispetto degli impegni presi nell'accordo di programma.
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