Gioco
In fumo 30 anni della mia vita
L.L.
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Rossano Poggi ieri mattina nellarea dove è bruciato il suo camper Uno dei soci racconta la sua esperienza on the road
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LIVORNO. Un cacciavite, una pentola, un vassoio. Un ricordo, un pezzo di quotidianità, che possa ricordare e rappresentare 27 anni di vita a bordo del camper. On the road, come avrebbe detto Jack Kerouac. In giro per l'Europa per visitare città, conoscere gente, immergersi in atmosfere sempre nuove. Per poi ripartire, e ricominciare da capo. Rossano Poggi è proprietario di uno dei mezzi distrutti dalle fiamme ieri notte. «Quel camper non ha un grande valore economico, ma era una parte importante della mia vita: l'avevo comprato 27 anni fa». Poggi gira in camper dal 1981: i viaggi sono la sua passione. E quel mezzo più che vecchio era vissuto. Conteneva spezzoni di quotidianità a cui lui era molto legato. E così ieri mattina il camperista è andato al circolo Arci per coccolare un'ultima volta quel che resta del suo mezzo. «Sono venuto per cercare di recuperare qualcosa, un "cimelio" - dice - Forse qualche attrezzo s'è salvato. Ho trovato questo cacciavite: mi servirà come ricordo. Il resto è andato tutto distrutto». Il camper infatti è sventrato e tra le lamiere è impossibile riconoscere i singoli pezzi degli interni. Poggi si avvicina con i guanti e armeggia all'interno. A bordo di quel mezzo ha girato tutta l'Europa. «Questo camper mi ha accompagnato dappertutto - racconta - Sono stato in Francia, Germania, in Jogoslavia e Cecoslovacchia, quando si chiamavano così, in Russia, in Albania, in Nord Europa e così via. Non ha lasciato mai a piedi me né la mia famiglia. Ora forse ne comprerò uno nuovo... Chissà, non lo so ancora, deciderò. Una volta girare in camper era più facile: ti potevi fermare ovunque, c'erano meno restrizioni. Oggi tutto è più complicato». Poggi ha saputo del rogo ieri mattina. «L'ho letto sulle locandine del Tirreno. Nel contempo un amico mi ha chiamato e mi ha detto: guarda che il rogo è al Limoncino, dove c'è il tuo camper. Allora sono corso qui e ho visto che tra i mezzi devastati c'era anche il mio... È stato un duro colpo». Nell'area di sosta, Poggi ha trovato anche altre persone nella sua stessa situazione. «È un brutto spettacolo», commenta il camperista.
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