Il Tirreno

Livorno

Si ricorda El Alamein e in centro c'è il corteo contro le spese militari

Pasquale Napolitano
Una passata edizione delle iniziative della Folgore alla Rotonda di Ardenza
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Una passata edizione delle iniziative della Folgore alla Rotonda di Ardenza

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 LIVORNO. Guerra e conflitti: c'è chi commemora e c'è chi contesta. La giornata si dividerà sull'argomento: cerimonia dei parà al mattino per ricordare la battaglia di El Alamein; mentre nel pomeriggio centri sociali, studenti, sindacati, associazioni e sinistra livornese sfileranno in centro contro le spese militari.  Alla presenza del ministro della Difesa Ignazio La Russa, la brigata dei paracadusti della Folgore celebrerà l'anniversario di El Alamein: 68 anni dalla storica battaglia. S'inizierà alle 11 presso la caserma Vannucci. Le iniziative per la ricorrenza sono partite però ieri: lanciate in mattinata ad Altopascio le bandiere di guerra della Folgore. Poi nel pomeriggio di oggi, alla Rotonda di Ardenza, presentazione delle attività della Folgore ed esibizione dei mezzi.  L'appuntamento di oggi segna per la Folgore anche la ripresa in pieno della preparazione in vista del ritorno in Afghanistan per la missione internazionale. A fine marzo 2011, all'avvicendamento delle truppe, toccherà infatti di nuovo ai quasi duemila uomini, comandati dal colonnello Carmine Masiello, andare a presidiare le posizioni italiane. Una missione importante anche perché potrebbe coincidere con l'avvio del passaggio del controllo del territorio all'esercito afghano e il progressivo ritiro delle truppe della coalizione internazionale.  La giornata vedrà anche la manifestazione del Comitato contro la guerra che ha organizzato un corteo in centro: il ritrovo è alle 15,30 in piazza Garibaldi, per poi proseguire fino a piazza Attias (passando per Via Grande, piazza Grande e via Ricasoli) dove dovrebbe sciogliersi.  L'intento del Comitato è di contestare «i tagli al sociale, l'attacco alla scuola e alla sanità, ma soprattutto gli investimenti in campo militare. Ci dicono che mancano i soldi, ma i soldi ci sono; in tre anni sono stati spesi 29 miliardi di euro per acquistare cacciabombardieri F-35».  La voce dei centri sociali e degli studenti livornesi si è fatta sentire anche sulla condanna che è arrivata per i quattro ragazzi che nel corteo del 9 novembre 2009 avevano lanciato dei lamperogeni: secondo il Coordinamento studentesco livornese è stata una violazione della libertà d'espressione. «Noi non ci faremo intimorire da questo - affermano i ragazzi del centro sociale Godzilla - noi non rinunceremo mai alla lotta».

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