Gioco
Sfila il corteo contro la guerra mentre si commemora El Alamein
Pasquale Napolitano
Da una parte circa 800 persone hanno attraversato Livorno scandendo slogan contro le spese militari. Dall'altra i mezzi dell'esercito esposti alla Rotonda d'Ardenza. E, in mattinata, le celebrazioni dell'anniversario della battaglia
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LIVORNO. Fumogeni, petardi, musica e molti striscioni: le strade del centro hanno visto sfilare circa ottocento persone contro la guerra, le spese militari e soprattutto contro la commemorazione dei parà della battaglia di El Alamein. «Una cerimonia vergognosa - ha affermato Giovanni, uno dei manifestanti - che porta in città i nostalgici di una battaglia combattuta al fianco dei nazifascisti, fortunatamente persa». Tantissimi i cori di protesta: si è risentito anche un timido «dieci, cento, mille Nassiriya». E molte le scritte a mo’ di sfottò: uno striscione recitava «Saluti da Montgomery» (il generale britannico che guidò le sue forze contro le truppe italo-tedesche). «Se Cosimi dà le chiavi della città ai parà, noi andiamo a prendercele», ha detto un altro ragazzo.
Il corteo ha fatto anche una sosta nei pressi del palazzo del Picchetto di via Grande: «Questo edificio - hanno lamentato gli organizzatori - è l’ex caserma Bagna, adesso sfitta e inutilizzata. Chiediamo che sia avviato un progetto di costruzione di case popolari». Intanto, dall'altra parte della città erano esposti i mezzi speciali, armi e dispositivi utilizzati dai reggimenti della Folgore nelle missioni all'estero, alla Rotonda d'Ardenza. E, in mattinata, per celebrare l'anniversario della storica battaglia, alla caserma Vannucci è intervenuto il ministro della Difesa Ignazio La Russa.
Il corteo ha fatto anche una sosta nei pressi del palazzo del Picchetto di via Grande: «Questo edificio - hanno lamentato gli organizzatori - è l’ex caserma Bagna, adesso sfitta e inutilizzata. Chiediamo che sia avviato un progetto di costruzione di case popolari». Intanto, dall'altra parte della città erano esposti i mezzi speciali, armi e dispositivi utilizzati dai reggimenti della Folgore nelle missioni all'estero, alla Rotonda d'Ardenza. E, in mattinata, per celebrare l'anniversario della storica battaglia, alla caserma Vannucci è intervenuto il ministro della Difesa Ignazio La Russa.
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