Il Tirreno

Livorno

Settecento multe in quattro settimane per lo spazzamento

Lara Loreti
Controlli serrati dei vigili della circoscrizione numero 4
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Controlli serrati dei vigili della circoscrizione numero 4

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 LIVORNO. Settecento multe in quattro settimane per lo spazzamento. Strage di verbali nella zona sud della città. Il primato spetta ai quartieri della Leccia, la Scopaia e Salviano. Un vero record, se si pensa che il servizio di puliiza delle strade è iniziato da meno di un mese. I vigili della circoscrizione 4 hanno monitorato con attenzione le strade interessate dallo spazzamento meccanico per assicurarsi che la pulizia potesse essere svolta senza problemi dall'Aamps. La speranza era che, dopo aver reso noto il servizio attraverso cartelli e volantini i cittadini fossero ben informati e quindi parcheggiassero altrove. E invece gli agenti della circoscrizione di via Toscana hanno constatato che i residenti hanno ignorato il calendario degli interventi di pulizia, continuando a mettere l'auto anche in divieto. Ogni verbale è di 36 euro.  Le strade più "indisciplinate" sono risultate via di Salviano, via dei Pelaghi e via Costanza, dove lo spazzamento è fissato venerdì e sabato dalle 7.30 alle 13; e le vie della Leccia e della Scopaia, dove gli operatori Aamps passano il mercoledì e il giovedì, sempre di mattina. Come negli altri quartieri della città, la pulizia viene svolta alternativamente in un lato e poi nell'altro di ciascuna strada, proprio per non creare troppi disagi ai residenti per la sosta. Tuttavia, sono ancora tanti i cittadini che non riescono ancora ad abituarsi a parcheggiare altrove. La maggior parte dei multati, circa l'80 per cento, sono residenti. Gli altri invece sono cittadini di passaggio. Tra i mezzi in divieto di sosta ci sono anche scooter e motorini (più o meno il venti per cento).  Veemente la protesta di chi abita nei quartieri. «Ci devono spiegare dove dobbiamo mettere l'auto - dice un residente - Perché non viene indicato un elenco di strade alternative? Reprimere e basta non è giusto».  Ma c'è anche chi critica l'atteggiamento di quegli automobilisti che, ignorando cartelli e volantini, continuano a parcheggiare l'auto in divieto. «La pulizia delle strade è un servizio al cittadino - dice una signora - Io abito alla Scopaia e posto nelle altre strade, la mattina dello spazzamento, finora l'ho sempre trovato». Il dibattito è aperto. E le multe in agguato.

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