Il dolore
Studenti spazzini per protesta
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I ragazzi raccolgono le foglie nel giardino della scuola Al Buontalenti, durante l'autogestione, hanno pulito il giardino
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LIVORNO. Hanno preso ramazze e sacchi dell'immondizia e per protesta si sono messi a pulire il giardino della loro scuola. Gli studenti del Buontalenti sono in autogestione ormai da quasi due settimane e ieri mattina hanno deciso di manifestare in un modo fuori dal comune. I ragazzi, che lunedì scorso hanno deciso di proseguire la loro protesta contro i tagli della riforma Gelmini e contro la gestione complessiva, da parte di Provincia e direzione scolastica, della sistemazione degli studenti che hanno lasciato la succursale (l'ex caserma Lamarmora) perché dichiarata inagibile. E ieri mattina hanno portato sacchi e ramazze e hanno cominciato a pulire il giardino della scuola. Una pulizia fatta per risolvere un problema reale della scuola. «Ormai da mesi - dicono gli studenti - il giardino è inutilizzabile. Abbiamo anche avuto problemi con la presidenza perché non parcheggiavamo gli scooter nello spazio apposito, che però era pieno di foglie, erbe e rifiuti». Così un centinaio di studenti hanno ripulito parcheggio e giardino, provvedendo anche a svuotare i cassonetti della raccolta differenziata posizionati nella zona. Oggi gli studenti proseguono l'autogestione, in attesa che ai compagni dell'indirizzo turistico vengano consegnate le due aule promesse dalla Provincia all'interno dell'adiacente istituto Mascagni. Se questo non avverrà è possibile che la protesta vada anche la prossima settimana.
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