Il Tirreno

Livorno

Già pizzicati due dipendenti del Comune

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 LIVORNO. Fra marzo e aprile di quest'anno, due casi di assenteismo hanno colpito il Comune. Nel primo, un impiegato dell'Ufficio ambiente ha avuto l'obbligo di dimora nel territorio comunale di Fauglia, dove abita, ed è stato sospeso dal lavoro: secondo l'accusa, una volta timbrato il cartellino faceva perdere le proprie tracce e andava a fare il secondo lavoro.  Diversa la situazione del secondo impiegato: pedinato dai carabinieri, è stato visto andare in piscina in orario d'ufficio con l'auto di servizio. Insieme a lui, che lavora alla Protezione civile, sono state denunciate per truffa anche due colleghe che, stando alle ricostruzioni degli inquirenti, erano solite coprirlo con le timbrature del cartellino. Anche lui, insomma, risultava al lavoro mentre nuotava nelle corsie della piscina comunale di via dei Pensieri.

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