Il Tirreno

Livorno

Corteo di protesta, no allo striscione

Pasquale Napolitano
Corteo di protesta, no allo striscione

I manifestanti provano ad appenderlo al Comune, bloccati dalla polizia

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. La protesta contro la Gelmini e contro il governo degli studenti livornesi ha fatto fare le ore piccole: il corteo studentesco di ieri sera è terminato intorno a mezzanotte. I circa ottanta ragazzi del Collettivo studentesco universitario e del Coordinamento studentesco livornese non hanno terminato la loro manifestazione nel modo programmato: non sono riusciti ad appendere il loro striscione, «Pagherete caro, pagherete tutto», in cima alle scalinate del Municipio.  La polizia ha impedito l'affisione sul palazzo del Comune, per motivi d'ordine pubblico. «Così - ha affermato Luca, del Coordinamento - ci è stata negata la libertà d'espressione».  Dopo un lungo corteo (piazza Matteotti, via Roma, piazza Attias, via Ricasoli, piazza Cavour, via Cairoli, piazza Grande) di cori, petardi, fumogeni, proteste sotto la sede di Confindustria e non poche offese alle forze dell'ordine, i ragazzi sono arrivati in piazza del Municipio: «Siamo qui a farci sentire - ha detto Elena - senza armi e, purtroppo, senza un futuro». È proseguita così la protesta «contro i tagli della riforma Gelmini».  Gli studenti, dopo aver fallito il tentativo di superare i poliziotti, che hanno bloccato l'accesso alle scale del Comune, hanno fatto dietrofront per poi nascondersi non poco distante. E, quando oramai i vigili hanno dismesso il controllo del traffico (considerando così il corteo chiuso), i manifestanti hanno riprovato ad appendere lo striscione. Ma la polizia ha fatto scemare il tutto dialogando con i presenti.  Durante il tragitto è stata ricordata la manifestazione di domani contro la guerra, cui parteciperanno tra gli altri: il Collettivo Universitario, l'associazione Don Nesi Corea, il centro sociale Godzilla, l'Unicobas e Rifondazione Comunista.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web