La protesta
Sfruttamento della prostituzione rumeno arrestato dalla polfer
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LIVORNO. E' stato arrestato alla stazione ferroviaria, dalla polfer livornese e dalla squadra mobile di Pisa un uomo di 37 anni, Petru Sabva. L'accusa è durissima: sfruttamento della prostituzione, introduzione clandestina nel territorio dello Stato e riduzione in schiavitù. È l'ultimo anello di una catena scoperta a gennaio dopo la fuga di una ragazza dal pronto soccorso di Pisa, dove era arrivta con vistosi segni di sevizie e maltrattamenti, datati, su tutto il corpo. Seguendo lei, è stato possibile sgominare un'organizzazione che si sviluppava fra l'Italia e la Romania e che sfruttava decine e di decine di ragazze, fra cui molte minorenni, attirate con la promessa di un lavoro sicuro e pulito in Italia. La giovane riferì agli inquirenti di essere stata portata in Italia insieme ad altre ragazze, ignara di quel che l'aspettava, di essere stata sbattuta in una casa con altre giovani donne, fra cui una minorenne che le aveva raccontato di aver viaggiato addirittura per giorni chiusa nel bagagliaio di un'auto. L'organizzazione controllava i posti battuti dalle lucciole su tutta la costa tirrenica, da Livorno a Viareggio, imponeva a chiunque battesse il marciapiede l'acquisto dei posti. Aveva una base d'appoggio in città: la pensione Dante, sugli scali D'Azeglio, dove le ragazze potevano anche portare i clienti. Il gestore era stato denunciato per favoreggiamento.
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