Gioco
Sfilata in centro
Sabato corteo contro l'aumento delle spese militari
Simone Consigli
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LIVORNO. Quest'anno la manifestazione anti militarista del 23 ottobre avrà un carattere più politico. A differenza degli anni passati, la concomitante parata della Folgore in ricordo della battaglia di El Alamein non sarà l'obiettivo centrale, ma verrà presa come spunto per protestare contro le spese militari dello Stato (29 miliardi in 3 anni), che vengono ritenute dal Comitato promotore incongruenti coi tagli della Finanziaria, in particolare nei settori della scuola, della cultura e della sanità, perdurando la grave crisi. La manifestazione, tengono a sottolineare gli organizzatori, sarà del tutto pacifica e sarà evitato qualsiasi tipo di contatto con la parata commemorativa della battaglia di El Alamein. L'obiettivo è quello di dare agibilità politica alla cittadinanza, nella fattispecie a tutti coloro che vogliono dire la loro, che vogliono resistere e alzare la testa, per raccogliere tutti i malumori in questo momento difficile per la città. Il riferimento è alle recenti discussioni dopo il lancio di uova alle sedi della Cisl e di Confindustria, alla chiusura dell'Inalfa e delle altre fabbriche, alla polemica sulle bandiere rosse al teatro San Marco e alle denunce agli studenti per il corteo notturno. Il Comitato promotore si dice soddisfatto del gran numero di adesioni da parte di movimenti e associazioni. Il concentramento del corteo in piazza Garibaldi alle 15,30, la manifestazione attraverserà il centro per poi concludersi in piazza Attias, ben lontano dalla caserma Vannucci e dalla Rotonda, dove si svolgeranno le commemorazioni della battaglia di El Alamein.
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