Il Tirreno

Livorno

Remi, dal 2012 metà rioni

Luciano De Majo
L’ultima edizione del Palio dell’Antenna, vinta dall’Ovo Sodo
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L’ultima edizione del Palio dell’Antenna, vinta dall’Ovo Sodo

Ora è ufficiale, scompaiono promozioni e retrocessioni

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 LIVORNO. Le rivoluzioni, si sa, non sono un pranzo di gala. E quella che percorrerà il mondo del remo livornese sarà davvero una rivoluzione, visto che da qui al 2012 i rioni che prendono parte alle gare remiere da sedici diventeranno otto. Decisione presa alcune settimane fa e ratificata dall'assemblea delle sezioni nautiche, riunita solennemente a palazzo Civico.  Ieri il Comune ha annunciato ufficialmente il varo di tre commissioni incaricate di mettere a punto gli accorpamenti fra le varie sezioni nautiche, di rivedere la formula della stagione remiera e di creare le condizioni per radicare fra i cittadini il senso di appartenenza ai rioni. Le coordineranno rispettivamente Vittorio Pasqui (presidente del Comitato Palio Marinaro), Marcella Previti (funzionaria del Comune addetta agli impianti sportivi) e Massimiliano Talini (presidente del Comitato Coppa Barontini) e ne fanno parte, distribuiti nei vari gruppi, tutti i rappresentanti delle sezioni nautiche livornesi.  «Questa operazione - dice Claudio Ritorni, assessore allo sport del Comune - nasce da alcune esigenze che l'amministrazione avvertiva: la più importante è quella di rilanciare le gare remiere e di rinnovare profondamente la struttura dirigenziale delle varie sezioni nautiche, dove ci sono persone straordinarie che hanno dato tantissimo e che meritano di essere ringraziate. Per guardare al futuro è necessario che arrivino nuove leve non solo fra gli atleti ma anche fra i dirigenti. Un'altro bisogno che sentivamo è quello di creare le condizioni per cui in questo straordinario mondo non si parli più soltanto della prestazione agonistica, ma si recuperino le tradizioni popolari più autentiche della città». Ed è questo l'aspetto più delicato, che sarà compito della terza commissione, quella presieduta da Talini. Secondo i piani del Comune, ogni sezione nautica dovrà essere affiancata da un'associazione che coltivi e rafforzi il legame col tessuto socio-culturale del rione di appartenenza.  Ma quali saranno i rioni che dal 2012 rimarranno a contendersi la vittoria nelle varie regate cittadine? Dato per scontato che il poker dei rioni centrali non si tocca (Venezia, Pontino, Ovo Sodo, Borgo Cappuccini), l'idea più logica è quella di pensare a una sezione nautica a nord (Shangai-Corea-Sorgenti), una a est (Salviano-Colline-Stazione), una nata dall'unione fra San Jacopo e Fabbricotti e una a sud (Ardenza-Antignano-Quercianella-Montenero). Ma saranno le stesse sezioni nautiche a doversi esprimere su questo. Nel 2011 stagione di transizione, poi dal 2012 si corre per vincere, senza retrocessioni o promozioni: ogni rione avrà un gozzo a dieci, una gozzetta a quattro, un equipaggio del Minipalio e uno femminile. La rivoluzione non russa.  

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