Gioco
IL CASO
L'anno nero degli elettrodomestici: rate a singhiozzo?
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Sul commercio si abbatte una mazzata choc: per la rete dei negozi di quartiere è paradossalmente più pesante adesso che si sente parlare di barlumi di ripresina rispetto a quando sembravamo nel tunnel della Grande Crisi mondiale. Ma nella categoria degli elet- trodomestici (con i prodotti per la casa) è perfino peggio: uno tsunami. Prolungato. L'indagine trimestrale del Centro studi Cciaa segnala che il settore "elettrodomestici e dintorni" esprime il maggior grado di pessimismo degli operatori economici in tutti gli aspetti esaminati. Viene segnalata una diminuzione: 1) sono calate le vendite rispetto al trimestre precedente per il 32,4% delle imprese del settore (fra supermercati e ipermercati la percentuale è zero); 2) in flessione le giacenze per il 9,3% (sono a zero o quasi negli altri settori); 3) giù le previsioni di vendite per il 30,6% degli interpellati (stabili o in crescita per tutti i supermercati); 4) in picchiata gli ordini ai fornitori per il 44% degli operatori (ma per meno del 7% fra le botteghe alimentari). E' un orizzonte plumbeo: pesano la concorrenza della grande distribuzione e il restringimento della "torta" dei redditi. Ma la sberla si concentra su beni che un tempo si sarebbero detti durevoli. Ne nasce un interrogativo: le famiglie livornesi si sono fatte formichine risparmiose o invece cresce la difficoltà di avere disco verde dalle finanziarie che sponsorizzano gli acquisti a rate?
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