Il Tirreno

Livorno

Giusti: basta essere ragionevoli

Caso padre Nike, alt allo scontro

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 LIVORNO. A La Rosa la soluzione al braccio di ferro fra parrocchia e condominio si può trovare: parola del vescovo Giusti. «Basta - aggiunge - che si eviti, dall'una come dall'altra parte, di drammatizzare: è una cosa che risolvono i tecnici, non il vescovo. Se da trent'anni va avanti una certa situazione, forse non c'è tutta questa urgenza. Ma se sarà stabilito che la parrocchia deve invece utilizzare un accesso alternativo, si tratterà semmai di chiedere i permessi al Comune. Tutto qui».  Ma il caso di padre Nike non è l'unico che chiama in causa la diocesi: basti pensare all'intervento di mons. Razzauti sul registro delle unioni civili. Cosa ha da dire il vescovo? «Mi sembra che mons. Razzauti abbia chiarito tutto quello che c'era da chiarire in una ampia lettera: non ho da aggiungere niente né da commentare in alcun modo».  E il caso moschea? Il vescovo non ha mai chiuso la porta al diritto dei musulmani ad avere un luogo di preghiera. «Diciamo però che in una fase di forte disoccupazione come questa, forse la città dovrebbe interrogarsi su altre cose. E comunque per me la soluzione può essere quella prefigurata da mons. Betori: moschee di quartiere, un po' come le nostre parrocchie, anziché grandi costruzioni».

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di Redazione web