Il Tirreno

Livorno

Caso Buontalenti «A lezione in due seduti in un banco»

Un momento di ingresso a scuola davanti alla sede del Buontalenti
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Un momento di ingresso a scuola davanti alla sede del Buontalenti

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 LIVORNO. Stanno in due, qualche volta anche in tre, seduti ad un banco. Perché nella loro scuola manca l'attrezzatura necessaria. A ben vedere, banchi e sedie ci sarebbero, e in abbondanza. Ma sono restati alla succursale, e saranno spostati solo nei prossimi giorni. A lamentare la carenza di attrezzature sono gli studenti del Buontalenti. Da circa due settimane la sede dell'Itg, in via Zola, ospita non solo i ragazzi dell'indirizzo geometri, ma anche quelli del turistico, che hanno lasciato la succursale all'ex caserma Lamarmora, dichiarata inagibile dai vigili del fuoco. Il problema è che la sede non è in grado di ospitare la totalità degli studenti e così, dopo giorni di proteste e assedio della Provincia, i ragazzi hanno ottenuto due aule all'interno del vicino istituto Mascagni. Due aule che, a detta della Provincia, dovevano essere consegnate dieci giorni fa. Invece niente, i ragazzi sono ancora tutti stipati nella sede del Buontalenti e hanno deciso di proseguire anche questa settimana l'autogestione.  Molti di loro, per fare lezione, devono stare in due seduti ad un banco. Una situazione assurda, anche se mitigata dal fatto - lo ammettono anche gli stessi studenti - che da lunedì 11 la scuola è in autogestione. Ciò implica che nelle classi manchino molti allievi e quindi le lezioni possano svolgersi con ogni ragazzo seduto al proprio banco.  A spiegare come la carenza di attrezzature sia momentanea è Patrizia Pampana, vicaria del preside per il Buontalenti. «È tutto legato - dice - al trasferimento dei ragazzi che frequentavano l'edificio dell'ex caserma. Li abbiamo ospitati in sede, tra l'altro riuscendo a non costringerli a fare lezioni pomeridiane, in attesa che questa settimana si liberino le aule promesse al Mascagni. Non appena quei locali saranno vuoti, porteremo lì banchi e sedie che sono ancora nella succursale Lamarmora. Comunque si è trattato di un disagio minimo, dato che i banchi dei geometri sono più grandi dei normali e starci in due non è così difficile». A.C.

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di Redazione web