Gioco
Limoncino. Scontro sul divieto messo dai frontisti
Costretto al dietrofront il camion diretto alla cava
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LIVORNO. Sulla strada che porta all'ex cava del Limoncino c'è il cartello di divieto e il camion non passa. Una settimana fa, in una riunione nella parrocchia di S. Andrea, i frontisti della via hanno messo votato il nuovo regolamento della strada (privata, anche se di uso pubblico) che porta all'impianto. Risultato: un cartello all'angolo con via della Valle Benedetta indica che i camion oltre i 35 quintali non possono transitare. E ieri, primo giorno di divieto, non sono mancate le tensioni. Il primo mezzo pesante è arrivato intorno alle 14. I rappresentanti del comitato anti-discarica - che hanno raccolto 8mila firme e continuano il presidio giorno e notte - hanno intimato l'alt. Sul posto sono arrivate le forze dell'ordine e l'imprenditore Bellabarba. Qualche minuto di discussione: gli abitanti rivendicano la legittimità del divieto, il proprietario della cava che lo ritiene fuori regola. Alla fine tutti chiamano la questura, tutti lasciano nome e cognome. E il camion fa dietrofront.
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