Gioco
Bimba di un anno ustionata con l'acqua bollente
Lara Loreti
Il pentolino bollente si rovescia sul piede. È il terzo caso di piccoli bruciati in tre giorni
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LIVORNO. Una bambina ustionata con l'acqua bollente. La terza in tre giorni. Un nuovo incidente domestico in cui la protagonista è una piccola livornese di appena un anno. È successo ieri notte. La bebè è stata portata d'urgenza in pronto soccorso da un'ambulanza della Svs. È quasi mezzanotte e in un appartamento in via Mastacchi una donna sta preparando una tisana prima di dormire. In braccio ha la figlioletta, una bellissima bimba dai tratti orientali che ha compiuto un anno pochi giorni fa. A un tratto, la piccola comincia a muoversi e agitarsi, perde l'equilibrio. La mamma cerca di riprenderla, mentre con l'altra mano tiene il pentolino con l'acqua bollente. È un attimo. La presa cede e il contenitore cade mentre il liquido finisce sul piedino sinistro e un po' sulla caviglia della bambina, che inizia a piangere disperata per il dolore.
L'ustione è di secondo-terzo grado, il calore ha bruciato anche la pelle della piccina. La mamma, terrorizzata, cerca di dare le prime cure alla figlioletta, aiutata dal maritot, e intanto dà l'allarme al 118. La sala operativa invia subito sul posto un'ambulanza della Svs di via San Giovanni e allerta il pronto soccorso. In un primo momento, le condizioni della bambina sembrano molto serie e i medici dispongono il trasferimento al Centro grandi ustionati del Meyer a Firenze. Poi però per fortuna l'allarme rientra e si decide di trattenere la piccola a Livorno, per poi dimetterla. Il caso della bimba di un anno è il terzo in tre giorni. Venerdì sera altri due bambini si erano ustionati. Il più grave un piccino di 4 anni che s'era versato addosso dell'acqua bollente su volto e collo mentre la nonna e la zia cucinavano. Serie ma meno gravi le condizioni di un altro piccolo di un anno, ustionato invece ai glutei. Entrambi portati al Meyer, sono in fase di guarigione.
L'ustione è di secondo-terzo grado, il calore ha bruciato anche la pelle della piccina. La mamma, terrorizzata, cerca di dare le prime cure alla figlioletta, aiutata dal maritot, e intanto dà l'allarme al 118. La sala operativa invia subito sul posto un'ambulanza della Svs di via San Giovanni e allerta il pronto soccorso. In un primo momento, le condizioni della bambina sembrano molto serie e i medici dispongono il trasferimento al Centro grandi ustionati del Meyer a Firenze. Poi però per fortuna l'allarme rientra e si decide di trattenere la piccola a Livorno, per poi dimetterla. Il caso della bimba di un anno è il terzo in tre giorni. Venerdì sera altri due bambini si erano ustionati. Il più grave un piccino di 4 anni che s'era versato addosso dell'acqua bollente su volto e collo mentre la nonna e la zia cucinavano. Serie ma meno gravi le condizioni di un altro piccolo di un anno, ustionato invece ai glutei. Entrambi portati al Meyer, sono in fase di guarigione.
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