Il Tirreno

Livorno

Accoltellato dal demolitore

Marocchino arrestato per tentato omicidio

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 LIVORNO. Una lite in un'autodemolizione è finita con una persona accoltellata ed un'altra arrestata per tentato omicidio. Ecco quello che è accaduto ieri pomeriggio nel piazzale di un demolitore al numero 448 di via delle Sorgenti, nella zona del Cisternino. Erano circa le 15 quando nel piazzale, gestito da un cittadino somalo, si sono presentati cinque siriani, tutti regolarmente residenti: uno che abita a Livorno e gli altri, tre fratelli ed un nipote, originari di Crema. I cinque cercavano dei pezzi di ricambio per automobili da inviare in Siria.  Nel piazzale c'era l'addetto allo smontaggio, un marocchino di 27 anni, che, secondo la ricostruzione dei carabinieri, avrebbe avuto una violenta discussione con i siriani. In particolare il marocchino accusava uno dei siriani di dovergli 130 euro per un lavoro fatto a suo tempo per lui.  I siriani hanno detto che non era assolutamente vero e la discussione è trascesa: ad un certo punto il marocchino ha impugnato un coltello, o comuqnue qualcosa di tagliente, e con questo ha sferrato un colpo al torace di uno dei siriani venuti da Crema, un uomo di 34 anni. Il fendente ha colpito l'uomo all'ascella sinistra e, per fortuna è stato deviato da una costola, altrimenti sarebbe penetrato nel torace. E' stato dato l'allarme e sul posto sono accorse le auto dei carabinieri: il ferito è stato trasportato all'ospedale da un'ambulanza della Svs, e ricoverato con una prognosi di 10 giorni. Gli altri sono stati portati in caserma, dove il marocchino, che aveva gettato via l'arma, è stato arrestato per tentato omicidio.

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di Redazione web