Gioco
La bici batte la pioggia
Valeria Cappelletti
◗
I partecipanti alla pedalata entrano a visitare l’acquarioIn 50 pedalano da Pisa a Livorno
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. In bicicletta da Pisa a Livorno, attraversando Marina di Pisa e il Calambrone fino a raggiungere la Terrazza Mascagni e l'acquario: in tutto, circa 28 chilometri, per buona parte già su pista ciclabile. Ieri mattina 50 amanti delle due ruote hanno sfidato il tempo incerto che minacciava pioggia. L'iniziativa è stata promossa dalla Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab) sezione di Livorno "La Triglia in bicicletta". Obiettivo principale di questa pedalata, sostenere la realizzazione di una pista ciclabile che colleghi Pisa e Livorno, in particolare il tratto dal Calambrone alla nostra città e, al tempo stesso, promuovere l'uso della bicicletta come mezzo sostitutivo dell'auto.
Adulti, bambini, famiglie e nonni si sono dati appuntamento a Pisa, in piazza Sant' Antonio e, a colpi di pedale, sono arrivati fino a Livorno. C'erano quelli più attrezzati con caschi e biciclette professionali e chi invece è partito in maniera più "spartana"; chi veniva da Firenze e chi era originario di Milano e di Parma, ma da parte di tutti grande entusiasmo e commenti positivi. «È un'esperienza da ripetere - ha detto Francesca Martini, 39 anni, originaria di La Spezia ma al momento residente a Pisa - il percorso è stato piuttosto tranquillo e non ho sentito la fatica, inoltre il tratto da Pisa al Calambrone è stato molto piacevole per il bel panorama».
Tra Calambrone e Livorno i ciclisti sono stati scortati da alcune moto della polizia perché, non essendo presente una pista ciclabile, il tragitto è piuttosto pericoloso. «Per questo speriamo che il progetto presentato dalla Fiab diventi realtà - ha detto Giacomo Lucente, presidente Fiab di Pisa - il percorso da Pisa a Livorno è molto bello, dal punto di vista ambientale, ma dovrebbe essere più protetto». La pedalata è stata promossa anche da Wwf, Uisp e Legambiente con il patrocinio dalla Provincia di Livorno e dei Comuni di Livorno e Pisa e la collaborazione di Atl, Acquario Cestoni e del progetto transfrontaliero "Perla".
Adulti, bambini, famiglie e nonni si sono dati appuntamento a Pisa, in piazza Sant' Antonio e, a colpi di pedale, sono arrivati fino a Livorno. C'erano quelli più attrezzati con caschi e biciclette professionali e chi invece è partito in maniera più "spartana"; chi veniva da Firenze e chi era originario di Milano e di Parma, ma da parte di tutti grande entusiasmo e commenti positivi. «È un'esperienza da ripetere - ha detto Francesca Martini, 39 anni, originaria di La Spezia ma al momento residente a Pisa - il percorso è stato piuttosto tranquillo e non ho sentito la fatica, inoltre il tratto da Pisa al Calambrone è stato molto piacevole per il bel panorama».
Tra Calambrone e Livorno i ciclisti sono stati scortati da alcune moto della polizia perché, non essendo presente una pista ciclabile, il tragitto è piuttosto pericoloso. «Per questo speriamo che il progetto presentato dalla Fiab diventi realtà - ha detto Giacomo Lucente, presidente Fiab di Pisa - il percorso da Pisa a Livorno è molto bello, dal punto di vista ambientale, ma dovrebbe essere più protetto». La pedalata è stata promossa anche da Wwf, Uisp e Legambiente con il patrocinio dalla Provincia di Livorno e dei Comuni di Livorno e Pisa e la collaborazione di Atl, Acquario Cestoni e del progetto transfrontaliero "Perla".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
