Gioco
Cinquanta appartamenti a Villa Pendola
Alessandro Guarducci
Ci sono due offerte per acquistare l'antico immobile e la licenza edilizia per costruire
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LIVORNO. Dopo i tentativi andati a vuoto in passato, la proprietà ha deciso addirittura di dimezzare il prezzo a base d'asta: dai 15 milioni di euro inizialmente richiesti, l' l'Asp - società controllata dall'amministrazione comunale senese - è infatti scesa a 7.450.000 euro come cifra di riferimento per le offerte, e la mossa si è rivelata azzeccata. Due cordate di imprenditori - una livornese e l'altra lucchese/senese - hanno infatti manifestato l'intenzione di acquistare Villa Pendola, lo splendido complesso immobiliare che si affaccia sul lungomare di Antignano ma che da molti anni ormai versa in rovina.
Le buste sono state aperte martedì scorso, e in questo momento la municipalizzata senese sta comparando le due offerte prima di procedere all'aggiudicazione definitiva che dovrebbe essere formalizzata nel giro di un mese. I nominativi dei contendenti non sono stati resi noti: in questa fase decisiva per le sorti di Villa Pendola, la proprietà vuole mantenere il massimo riserbo. Di conseguenza non si conoscono né l'entità economica delle offerte né le modalità di pagamento. Di certo c'è che dopo tre anni di tentativi falliti, stavolta l'Asp di Siena riuscirà a cedere la proprietà del complesso di Antignano. Ma è bene ricordare che l'operazione immobiliare in corso non riguarda solo la compravendita della antica residenza: l'acquisto riguarda anche, e soprattutto, una licenza edilizia già approvata dal Comune che vale la ristrutturazione dell'intera area per realizzare una cinquantina di appartamenti.
La licenza in questione è la numero 38 del 26 maggio 2008 (ritirata dalla proporietà il 28 maggio 2009) che prevede i seguenti interventi: 1) ristrutturazione degli edifici storici; 2) demolizione con sostituzione degli edifici costruiti nel dopoguerra; 3) sistemazione del parco circostante. Per comprendere meglio il valori di questa operazione c'è da aggiungere che sono ben 4.185 i metri quadri di "Slp", cioè la superficie lorda di pavimento: di questi, il 60% (2.512) sono di nuova edificazione. Il progetto prevede la costruzione di quattro abitazioni da ricavare dalla coppia di fabbricati ai lati dell'ingresso.
Altre nove appartamenti troveranno posto nella vecchia villa ex sede della circoscrizione 10: soggiorno più angolo cottura, una o due camere e cantine nell'interrato (farà eccezione un monolocale disegnato là dove sono presenti gli affreschi). Sei abitazioni nell'altra villa, due per piano. I nuovi edifici, da costruire dopo la demolizione di altre strutture, saranno quattro: tre piani, per un totale di 28 appartamenti (con un parcheggio interrato in cui si entrerà da via Ozanam e si uscirà da via Duca Cosimo) più cinque villette a schiera.
Le buste sono state aperte martedì scorso, e in questo momento la municipalizzata senese sta comparando le due offerte prima di procedere all'aggiudicazione definitiva che dovrebbe essere formalizzata nel giro di un mese. I nominativi dei contendenti non sono stati resi noti: in questa fase decisiva per le sorti di Villa Pendola, la proprietà vuole mantenere il massimo riserbo. Di conseguenza non si conoscono né l'entità economica delle offerte né le modalità di pagamento. Di certo c'è che dopo tre anni di tentativi falliti, stavolta l'Asp di Siena riuscirà a cedere la proprietà del complesso di Antignano. Ma è bene ricordare che l'operazione immobiliare in corso non riguarda solo la compravendita della antica residenza: l'acquisto riguarda anche, e soprattutto, una licenza edilizia già approvata dal Comune che vale la ristrutturazione dell'intera area per realizzare una cinquantina di appartamenti.
La licenza in questione è la numero 38 del 26 maggio 2008 (ritirata dalla proporietà il 28 maggio 2009) che prevede i seguenti interventi: 1) ristrutturazione degli edifici storici; 2) demolizione con sostituzione degli edifici costruiti nel dopoguerra; 3) sistemazione del parco circostante. Per comprendere meglio il valori di questa operazione c'è da aggiungere che sono ben 4.185 i metri quadri di "Slp", cioè la superficie lorda di pavimento: di questi, il 60% (2.512) sono di nuova edificazione. Il progetto prevede la costruzione di quattro abitazioni da ricavare dalla coppia di fabbricati ai lati dell'ingresso.
Altre nove appartamenti troveranno posto nella vecchia villa ex sede della circoscrizione 10: soggiorno più angolo cottura, una o due camere e cantine nell'interrato (farà eccezione un monolocale disegnato là dove sono presenti gli affreschi). Sei abitazioni nell'altra villa, due per piano. I nuovi edifici, da costruire dopo la demolizione di altre strutture, saranno quattro: tre piani, per un totale di 28 appartamenti (con un parcheggio interrato in cui si entrerà da via Ozanam e si uscirà da via Duca Cosimo) più cinque villette a schiera.
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