Gioco
Spari ai gatti, si indaga
Lara Loreti
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Il parco di Villa Corridi Sopralluogo delle guardie ambientali a villa Corridi
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LIVORNO. Hanno più di 14 anni e rischiano una denuncia penale per maltrattamento di animali. Le Gav, Guardie volontarie ambientali, sono sulle tracce dei ragazzi che venerdì mattina sono stati visti sparare con fucili ad aria ai gattini di Villa Corridi, a pochi passi dalle scuole. Ieri mattina le Gav hanno effettuato un sopralluogo nella Villa per controllare la situazione e hanno ascoltato le maestre delle scuole. Dalle loro testimonianze è emerso che un gruppo di quattro-cinque giovani, con la mimetica e la mascherina, si sono divertiti a sparare ai gattini. Si tratterebbe non di ragazzini, ma di giovani un po' più grandi, sicuramente over 14 anni e quindi denunciabili. In base a quanto appreso, i ragazzi si esercitavano in soft air, una disciplina di tiro tattico sportivo che simula un'attività militare. Uno sport che sarebbe innocuo, se i pallini non fossero usati per colpire animali come è successo a Villa Corridi. Inoltre, come ricordano gli esperti delle Gav, pratica il soft air in un parco o una villa è vietato. E se viene praticato in un altro luogo deve comunque essere segnalato. Cosa che, a quanto emerso, non è stato fatto in questo caso. Le Gav ieri nel corso del sopralluogo nella villa hanno anche trovato fra gli alberi diversi pallini di plastica sparati e li hanno sequestrati. Nei prossimi giorni, altre verifiche saranno fatte dalle guardie ambientali negli altri parchi e giardini cittadini per controllare se questa brutta tendenza di colpire gatti sia diffusa altrove. In ogni caso, ammoniscono le Gav, tirare in una villa è molto pericoloso in quanto anche bambini potrebbero diventare, pur involontariamente, bersaglio dei tiri.
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