Sicurezza
Quarta edizione di Porto Aperto
Studenti e cittadini visitano le banchine
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LIVORNO. La nostra città è da sempre un importante centro portuale. Col tempo però si è creata una separatezza fra città e porto (di recente anche a causa delle stringenti misure di sicurezza) per cui l'area portuale viene spesso concepita dalla cittadinanza un po' come l'oggetto misterioso. Appunto per guardare aldilà del muro e mostrare l'area portuale nella sua complessità, chi vi lavora e come si lavora, la Port Authority ha lanciato nel 2006 il Progetto Porto Aperto, un'iniziativa di cui è stata presentata la quarta edizione vedendo molto ampliata la platea dei partners: oltre alla Regione Toscana, alla Provincia ed ai Comuni di Livorno, Collesalvetti e dell'isola di Capraia, troviamo anche la Capitaneria di Porto, l'Ufficio Scolastico Provinciale, l'Agenzia delle Dogane, la società Porto di Livorno 2000, l'Interporto Toscano "A.Vespucci", Crociere & Turismo, il Centro Risorse Educative e Didattiche "Il Satellite" e l'associazione Stella Maris. L'intento è di coinvolgere la cittadinanza e le scuole per mezzo di visite guidate, di advertising, di pagine Internet e di trasmissioni televisive ad hoc su Telegranducato, avendo il clou nella Giornata Europea del Mare (20 maggio 2011) quando verranno presentati i lavori eseguiti dagli studenti partecipanti. L'iniziativa ha d'altronde fatto registrare una progressiva crescita d'interesse: dai 1000 studenti su 20 classi della prima edizione siamo passati ai 1500 su 40 classi dell'edizione passata, mentre i visitatori sono raddoppiati (da 500 a 1000). Le visite guidate, che si estenderanno anche all'isola di Capraia (dove è stato da poco inaugurato il nuovo scalo), inizieranno da novembre e proseguiranno sino a maggio, ogni mercoledì con tre uscite al giorno secondo uno scadenziario che sarà reso noto nei prossimi giorni.
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