Italia
Mercatino di Natale con polemiche
L.L.
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Il mercatino del venerdì allo stadio Bancarella shopping a pagamento, malumori allo stadio
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LIVORNO. Mercatino di Natale con polemiche allo stadio. L'iniziativa di Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio, "Bancarella shopping", prevista per Natale allo stadio, suscita malumori tra alcuni ambulanti. Il regolamento, diffuso tra i banchi dalle associazioni, prevede 5 giornate, quattro domeniche, dal 21 novembre al 19 dicembre, più l'8 dicembre, che è mercoledì. Il mercatino sarà aperto dalle 8 alle 14. I banchi saranno allestiti nel percorso del mercatino del venerdì, quindi in via dei Pensieri e strade limitrofe. Inoltre è stabilita una prenotazione obbligatoria da parte dei commercianti (entro il 29 del mese) con il pagamento di una quota: 60 euro per chi aderisce alle singole manifestazioni, 200 per chi invece opta per il pacchetto pieno, prendendo parte alle cinque manifestazioni. Una decisione questa che non piace a molti commercianti, che protestano contro una regolamentazione che equivale a «privatizzare il mercatino». Ed esplode la protesta. «Io non sono iscritta a nessuna associazione, non ho tessere: perché devo pagare? - dice Patrizia del banco di abbigliamento di Liliana Casubaldo - E poi, non bastano i soldi che versiamo tutti i mesi per poter partecipare al mercatino del venerdì?». L'ambulante fa notare che si tratta di una cifra elevata: «Sessanta euro per una mattinata, dalle 8 alle 14, vuol dire 10 euro l'ora! È una richiesta spropositata». Le fa eco Sergio Grassi, che ha un banco di profumi: «Sono 15 anni che partecipo a questo mercato. È sempre stato gratuito, stabilito da un'ordinanza del sindaco valida per tutti. Non capisco perché debbano impossessarsene le associazioni di categoria, che così facendo decidono per tutti. È una questione di principio prima che di costi: 60 euro a giornata per partecipare sono tante, ma io personalmente vendendo profumi non avrei problemi a pagare. Tuttavia, credo che sia un fatto di giustizia».
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