Sicurezza
Gravissimo bimbo ustionato
L.L.
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Lelisoccorso Pegaso in azione Quattro anni, si è versato addosso acqua bollente
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LIVORNO. Doppio dramma ieri sera al pronto soccorso: due bambini, uno di quasi quattro anni e l'altro di appena uno, sono stati portati in pronto soccorso per gravi ustioni in varie parti del corpo. Ad accompagnarli in ospedale i genitori, disperati. Il più grave è il più grande, livornese di origini rumene. Sono le 20 circa quando i genitori lo caricano in auto e lo portano d'urgenza in pronto soccorso. Scene drammatiche. Il babbo guida a tutta velocità l'auto e irrompe dall'ingresso di via Gramsci suonando il clacson senza lasciare la presa. Una folle corsa fino al triage. «Presto, mio figlio s'è versato dell'acqua bollente sul viso e sul collo», dice tutto d'un fiato a infermieri e medici. Scattano immediati i soccorsi e il piccolo viene sottoposto alle prime cure. Emerge subito che le sue condizioni sono molto gravi. La decisione degli specialisti è immediata: il piccolo va trasferito subito all'ospedale pediatrico fiorentino Meyer. La cosa più difficile è stabilire se debba essere intubato o non: come spiegano i medici, avendo ustioni gravi sul viso e sul collo il bimbo rischia un edema respiratorio. Alle 20.45 arriva Pegaso che lo porta intubato a Firenze. Con lui i genitori e familiari, che lo raggiungono in automobile. Pare che il piccolo si sia versato dell'acqua bollente addosso, mentre i genitori preparavano la cena. Tuttavia, per i medici del pronto soccorso non è finita. La serata è dura e intensa: quasi contemporaneamente il personale si trova ad affrontare una situazione analoga. Un altro incidente domestico di cui è vittima un bambino livornese di appena un anno. Anche in questo caso a portarlo in pronto soccorso con la massima urgenza sono i genitori: preferiscono prendere l'auto e "volare" verso l'ospedale invece che aspettare l'ambulanza. Vogliono guadagnare più secondi possibile. Il piccino ha delle ustioni ai glutei e alle gambe. Non è chiara la dinamica dei fatti in quest'ultimo caso. In base alle prime ricostruzioni, sembra che il bimbo si sia seduto su qualcosa di bollente o incandescente. Fortunatamente le sue condizioni sono meno preoccupanti del piccolo di 4 anni. Tuttavia, è abbastanza grave da decidere di trasferirlo al Meyer per cure più specifiche. L'elisoccorso Pegaso non fa in tempo a tornare da Firenze, dove ha portato l'altro bimbo, che torna a volare per accompagnare il bebè.
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