Gioco
Vespucci. Il racconto di Valentina, al secondo diploma
«Una vita da apprendista»
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Valentina e Benedetta, 27 anni hanno frequentato il Vespucci 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Benedetta e Valentina, 27 anni, e un attestato di eccellenza per ognuna. Hanno frequentato le serali del Vespucci e tra i dieci ragazzi in classe con loro, sono state le migliori. Benedetta sogna un posto di lavoro nel settore contabile mentre Valentina, nonostante lavori da dieci anni, ha ancora un contratto da apprendista. Due ragazze che hanno avuto il coraggio di rimettersi in gioco e alla fine ce l'hanno fatta, con il massimo dei voti. «Sono contenta di aver ripreso a studiare e se non fosse per l'età avrei continuato anche con l'università», dice Benedetta mentre stringe il suo "trofeo". «Questo è il mio secondo diploma - dice Valentina - trovare lavoro come perito biologo era impossibile. Poi ho trovato un impiego nel settore contabile e ho ripreso gli studi per aumentare il mio punteggio». Entrambe sostenute da una famiglia che le ha incoraggiate a tornare fra i banchi di scuola, Benedetta e Valentina credono ancora che l'eccellenza rappresenti una possibilità concreta per potersi realizzare: «I professori ci hanno spronati per tutto l'anno e alla fine abbiamo raggiunto degli ottimi risultati». «Quando sei giovane - dice Benedetta - non ti rendi conto di quanto sia bello studiare: questa seconda possibilità mi ha permesso di scoprirlo». F. S.
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