Il Tirreno

Livorno

PUNTO DI VISTA

Sembra una festa ma è soltanto banale volgarità

Cristiana Grasso

2 MINUTI DI LETTURA





Nella città dove bimbi si nasce, si cresce e si resta fino a 50 anni può sembrare quasi normale che l'omaggio alla figliolanza neonata non guardi in faccia niente e nessuno. E non sia mai che un po' di banale senso civico, un po' di buon gusto, un po' di rispetto per l'altrui senso estetico inibiscano gli entusiasmi di neo babbi, nonni, amici e parenti vari. Sì, può sembrare quasi normale che in un reparto dell'ospedale, per altro da poco ristrutturato, si festeggino i lieti eventi tappezzando ogni possibile superficie, non necessariamente piana, di scritte anche stupidamente volgari e penose, come quelle che annunciano nascite di baby superdotati e "sventrapapere", e poveri ragazzini già destinati a vite da super-maschio senza cervello e senza saperlo. Di scritte che volgari lo sono comunque, perché è volgare anche dare il benvenuto a Luana a caratteri cubitali proprio sull'affresco del pianerottolo, è volgare scrivere su ogni centimetro quadrato delle colonne ritinte da poco, è volgare credere che quello che è di tutti non è di nessuno. Ma quando ci sono di mezzo i bimbi tutto diventa color pastello, rosa o celeste (soprattutto celeste, i maschi sono ancora più festeggiati), e per anni e anni (ci sono scritte che risalgono al 2005, e solo perché quelle precedenti furono cancellate intorno al 2004) queste esplosioni di entusiasmo genitoriale sono state tollerate. Perché in tanti devono aver chiuso occhi e orecchi mentre per esempio c'era chi riusciva ad arrampicarsi sulla gabbia dell'ascensore che sta in mezzo alla tromba delle scale per conquistare anche quei pochi centimetri rimasti immacolati. Yuri pesa addirittura 4 chili e 500, sulle scale apprendiamo che "è arrivato il pisellone albanese, bimbe tremate", e poi Christian è una nuova stella dell'universo, Giulia il più bel fiore, Jonathan è salutato dagli amici del bar. Ora si annunciano telecamere e punizioni, il marmo è stato ripulito per l'ennesima volta. Ma quello che resta basta a raccontare questa storia di inciviltà e ignoranza scritta col pennarello indelebile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web