Gioco
Provvedimento della magistratura per un caso di stalking
Perseguitava la ex moglie: scatta il divieto di avvicinarla
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Tormentava la ex moglie con minacce di ogni tipo, telefonate e appostamenti davanti al suo posto di lavoro, arrivando al punto di entrare in casa sua e portare via oggetti e, una volta a farsi trovare nudo nel letto. Per questo contro G.G., 43 anni, livornese, è stata decisa dalla magistratura ed applicata dalla polizia la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex moglie, una signora livornese di 40 anni. La vicenda è iniziata nel 2007, quando il matrimonio della coppia naufragò a causa del vizio del gioco e delle relazioni extraconiugali del marito. Dal novembre 2009 è iniziata la persecuzione dell'uomo nei confronti della ex moglie: minacce, offese, strattoni quando la incontrava ed altre molestie, ma anche pedinamenti ed appostamenti davanti al posto di lavoro della donna. Oltretutto l'uomo si è presentato più di una volta alla casa della donna, portando via oggetti anche di valori e arrivando, in un'occasione, a farsi trovare nudo nel letto. Un comportamento che ha mandato in crisi la donna, che temeva per sé e per i propri cari: dopo la sua denuncia e le indagini della polizia è arrivata l'ordinanza del magistrato che impone al marito di non avvicinarsi o comunicare con la donna ed i suoi congiunti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google