Gioco
COPPIA CONDANNATA
Cinque anni per estorsione
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Cinque anni per estorsione a Pellegrino Sala, quarantenne di origine napoletana, e Maria Catena Saetta, 55 anni, di San Cataldo (Caltanissetta). I due erano finiti anche in carcere, nell'estate di due anni fa, arrestati dalla polizia del commissariato di Rosignano a seguito della denuncia presentata dalla coppia vittima dell'estorsione e delle loro minacce. Di fatto, si erano introdotti nella casa di una coppia, a Vada, alla quale avevano chiesto di essere ospitati perché senza casa. Ma dopo un breve periodo di convivenza pacifica sono scattate le minacce e la richiesta di soldi. All'operaio proprietario dell'appartamento, complessivamente, hanno sottratto circa 2mila euro. Lo hanno costretto, in un'occasione, anche a consegnare il suo bancomat per consentire a Sala di effettuare un prelievo di denaro. Superata la soglia di sopportazione, la vittima ha deciso di rivolgersi alla polizia. Così sono partite le indagini, che passando anche da accertamenti bancari hanno finito per dimostrare che le accuse formulate dalla coppia di Vada erano fondate. Ieri il pubblico ministero Filippo Maffeo, concludendo il processo, ha chiesto una condanna a cinque anni e otto mesi. Il collegio giudicante l'ha sostanzialmente accontentato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google