Gioco
Troppi Estathè in strada, si pensa al vuoto a rendere
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Tra un ponce e un Estathè i giovani livornesi non hanno dubbi. Sempre e comunque il brik di bevanda al tè. Livorno è la città che a livello nazionale e in rapporto al numero di abitanti, consuma più litri di Estathè: un fenomeno quasi inspiegabile, ma le statistiche parlano chiaro. Una mania che lascia il segno anche sui marciapiedi e i parchi della città e perfino in mare, “imbiancati” sempre più spesso da un tappeto di lattine che balza subito all’occhio.
Nonostante l’Aamps abbia aumentato il numero di cestini in città, i contenitori di Estathè continuano ad essere sparsi un po’ ovunque. Pare che i ragazzi si divertano a farli scoppiare calpestandoli con i piedi. Massimo Cappelli, presidente dell’Aamps, stufo di questa situazione, ha contattato via mail la Ferrero, azienda produttrice della bevanda. La richiesta dell’Aamps è stata di studiare una campagna di sensibilizzazione che spingesse i consumatori della bevanda a non buttare i brik qua e là.
La Ferrero ha accettato e tra le idee proposte, la più probabile sembra quella del vuoto a rendere. Come funziona? Semplice. Conservi il brik vuoto e la Ferrero ti paga, magari anche con un premio. I particolari sono tutti da definire e il sì definitivo della Ferrero non è ancora arrivato. Nel frattempo però, i cestini dell’Aamps potrebbero servire a qualcosa.
Nonostante l’Aamps abbia aumentato il numero di cestini in città, i contenitori di Estathè continuano ad essere sparsi un po’ ovunque. Pare che i ragazzi si divertano a farli scoppiare calpestandoli con i piedi. Massimo Cappelli, presidente dell’Aamps, stufo di questa situazione, ha contattato via mail la Ferrero, azienda produttrice della bevanda. La richiesta dell’Aamps è stata di studiare una campagna di sensibilizzazione che spingesse i consumatori della bevanda a non buttare i brik qua e là.
La Ferrero ha accettato e tra le idee proposte, la più probabile sembra quella del vuoto a rendere. Come funziona? Semplice. Conservi il brik vuoto e la Ferrero ti paga, magari anche con un premio. I particolari sono tutti da definire e il sì definitivo della Ferrero non è ancora arrivato. Nel frattempo però, i cestini dell’Aamps potrebbero servire a qualcosa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
