Gioco
Il personale Aamps non farà le multe
Federica Scintu
Abbandono rifiuti: niente ispettore ambientale, solo netturbini di quartiere
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LIVORNO. Ispettore ambientale? Spiacenti, non può ancora prendere servizio. Circa un anno fa, l'Aamps aveva annunciato la nascita di questa nuova figura, a metà tra un operatore ecologico e un vigile urbano. Una sorta di "007 ambientale" a cui viene affidato il compito di controllare e sanzionare i cittadini colti in flagrante mentre abbandonano a due passi dal cassonetto un frigorifero o un materasso a due piazze. Ma di ispettori ecologici non ne vedrete per strada, almeno a breve termine. È vero, anche ieri il presidente di Aaamps Massimo Cappelli e il vicesindaco Cristiano Toncelli, hanno ribadito l'intenzione di istituire questa figura, la sola in grado di poter tutelare il decoro urbano, ma non hanno indicato alcuna alcuna data dell'entrata in servizio. La causa? Secondo Aamps va ricercata in un vuoto normativo a livello regionale. L'azienda dichiara infatti che, «proprio a causa della mancanza di una legge regionale ad hoc che regolamenti questa nuova figura, l'ispettore ambientale non può ancora essere operativo nel territorio». Intanto, per dare una risposta al territorio, Aamps, Cooplat e amministrazione comunale hanno annunciato alcune soluzioni alternative. Intanto è stato deciso di istituire due nuove figure della "pulizia cittadina": l'operatore ecologico di quartiere e i controllori ambientali. Il tutto in fase di sperimentazione si intende, almeno fino a fine anno. Ad oggi sono stati nominati 20 operatori ecologici di quartiere e 2 controllori ambientali, ai quali verrà chiesto di concentrare la loro attività in alcune zone della città. Dieci per essere precisi, ovvero zona via Donnini, via de Larderel, via Garibaldi, via Mentana, corso Mazzini, via San Jacopo in Acquaviva, e poi Colline, Ardenza, Montenero, Quercianella. Le mansioni dei "netturbini di quartiere" restano pressoché le stesse. In più gli verrà richiesto di stabilire un contatto diretto con i cittadini: dovranno rispondere alle domande e a loro sarà possibile segnalare eventuali comportamenti riprovevoli. Indosseranno una giacca ad alta visibilità e avranno sempre con loro un "manualetto informativo", per fornire ai cittadini informazioni quanto più dettagliate. A partire dal mese di novembre inoltre, Aamps e Comune metteranno in campo anche i primi due "controllori ambientali": un'altra nuova figura professionale che si occuperà di portare avanti azioni di prevenzione e di contrasto del fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Le modalità d'intervento non gli consentono però di poter sanzionare in maniera diretta i cittadini. Potranno solo limitarsi a segnalare il caso alla polizia municipale che provvederà a rendere effettiva una sanzione amministrativa che va dai 25 ai 500 euro. Indosseranno un giubbotto di servizio e avranno una macchina fotografica per segnalare le eventuali infrazioni ambientali. Ma le novità non finiscono qui. Il protocollo Aamps-Cooplat in materia di rifiuti prevede anche il trasferimento delle macchine spazzatrici nella zona del Mercato Centrale. In questo modo non sarà più necessario caricarle sopra altri mezzi per trasportarle dalla periferia al centro. E quindi sarà aumentato il sevizio di pulizia dei portici. Un problema che si risolve e tanti che si rimandano a tempi migliori.
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