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Livorno

Ma Livorno per ora si salva

Sacci, annunciati 70 licenziamenti

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 LIVORNO. Continua l'agonia del cementificio Sacci. Nell'incontro di ieri a Roma tra i vertici del gruppo e i sindacati non c'è stato il temuto annuncio della chiusura dello stabilimento di Livorno. Ma l'impressione è che non tarderà ad arrivare. Il gruppo, che ha accusato un calo di produzione del 30% e di fatturato del 40%, ha annunciato 70 licenziamenti in vari stabilimenti italiani. Fra questi non c'è Livorno, dove l'attività è ferma e i 23 dipendenti sono in cassa integrazione fino a gennaio. «Abbiamo chiesto al gruppo di gestire la crisi a livello nazionale con la ricerca di opportunità e risorse» riferisce Nicola Triolo della Cgil edili. Improbabile, a questo punto, che il gruppo decida di mantenere il sito di Livorno. Si parla però di un piano di reindustrializzazione dell'area, che è interessante sia per le dimensioni (17mila euro) che per la posizione (fronte banchina). Ma per ora ufficialmente non si è fatto avanti nessuno.

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