Gioco
Lezioni di giornale alle Borsi
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Gli studenti della seconda C delle medie Borsi durante la prima lezione di giornalismo Per alcuni mesi gli studenti della seconda C delle medie proveranno a studiare da reporter
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LIVORNO. Via matite e quaderni: per qualche mese vestiranno i panni del cronista, scattando fotografie e pubblicando articoli sulla versione online del Tirreno. Sono i ragazzi della seconda C della scuola media Borsi che tra pochi giorni inizieranno a confrontarsio con nortizie e reportage utilizzando computer e tecnologie elettroniche.. La loro è di sicuro la classe più tecnologica della città: due computer portatili per banco, un ipod touch a testa, mega lavagna interattiva con pennarelli di ultima generazione incorporati. Tutto grazie ai 30mila euro arrivati direttamente dal ministero della pubblica istruzione con il progetto "@lasse 2.0". L'obiettivo? Misurarsi con la tecnologia - o meglio le tecnologie - e sperimentare nuovi modelli di apprendimento. Il finanziamento è stato ottenuto da 156 scuole in tutta Italia: solo sei in Toscana, tra le quali, appunto, l'istituto di via dei Cavalieri. Ieri mattina gli studenti della seconda C (che ormai ufficialmente è per tutti la classe 2.0) hanno incontrato fotografi e giornalisti del Tirreno. Qualche ora insieme per capire cos'è una notizia, come si costruisce un pezzo giornalistico, cosa fa scattare la curiosità di chi legge e di chi scrive. Ma soprattutto per capire - come evidenzia il responsabile del progetto, Luca Paolini - cosa significa essere "cittadini attivi". I ragazzi prendono appunti e fanno domande. Ma poi, in cattedra, ci salgono loro. Per mostrare, insieme alle insegnanti Sara Pellegrini e Cristina Tamberi, lo spazio interattivo "astro classe.wordpress.com": è il blog che hanno realizzato su Internet per "sperimentare un nuovo modo di insegnare e imparare", come si legge nella home. C'è un avatar (ovvero una caricatura digitale) per ogni alunno, più una sezione dedicata ai compiti da fare a casa. Roba da fantascienza, insomma. Anche se qui, incredibilmente, è tutto vero. A partire da questo mese i ragazzi inizieranno a "collaborare" con il Tirreno. Le loro inchieste e curiosità saranno pubblicate sul sito www.iltirreno.it: una nuova sperimentazione, questa volta non in rete, ma sul campo.
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