Il Tirreno

Livorno

«L'acqua è potabile, Cosimi faccia le analisi»

Pasquale Napolitano
Amadio
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Amadio

Amadio: il vicesindaco sbaglia e se non mi ascoltano mi incateno

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  LIVORNO. Al consiglio comunale di lunedì, Marcella Amadio chiederà al sindaco e alla giunta di far analizzare l'acqua delle falde acquifere di Limoncino, nella zona in cui dovrebbe svilupparsi la discarica. A garantirlo è la stessa capogruppo in Comune del "Pdl Berlusconi per Taradash sindaco" che, con la consigliera Maristella Bottino, ha illustrato i punti principali della mozione presentata due giorni fa al sindaco Alessandro Cosimi.  La mozione impegna l'amministrazione a bloccare i lavori per la costruzione della discarica, «tutelando così - si legge nel testo - un'area di pregio». Nel documento viene preso in esame un plico prodotto da Comune e Provincia nel corso della conferenza stampa del 26 agosto scorso, per evidenziare alcune contraddizioni: «Mentre nel fascicolo - dice Marcella Amadio - si scrive che nella zona in questione c'è l'acqua, il vicesindaco Toncelli ha negato più volte la presenza di falde acquifere». Un'analisi di campioni d'acqua presso il sito Monte La Pioggia dimostrerebbe così che il Comune non escluda la presenza d'acqua.  Se la giunta non accetterà la richiesta, il Pdl presenterà un esposto alla Procura chiedendo un campionamento. «Potremmo anche arrivare ad incatenarci in quella zona», afferma Amadio.  A tal riguardo l'esponente del centrodestra racconta anche un recente episodio che l'ha coinvolta: «Ho ricevuto in forma anonima una lettera che mi garantiva la potabilità dell'acqua di quella zona». Con la lettera, la consigliera avrebbe trovato nel proprio giardino («purtroppo di facile accesso») alcuni campioni d'acqua e relative analisi a confermare la tesi. Le analisi delle provette si rifarebbero ai criteri del decreto legislativo del 2001 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano.  Marcella Amadio evidenzia poi un'introduzione fatta da Cosimi al libro "Gli antichi acquedotti e le acque minerali di Livorno e dintorni", che elogia e sottolinea la rete di approvigionamento idrico della città. «In onore dell'importanza di questa rete - ha detto Amadio - il nostro sindaco onora una zona ricca d'acqua con una discarica. È come mettere un water nel salotto». La capogruppo ricorda anche che «l'etimologia latina di limone (da cui il nome limoncino) significa proprio terreno umido».  Amadio poi si è soffermata sulla bellezza del Monte La Poggia: «È il paradiso terrestre e la discarica non può essere allocata lì. La storia dei codici non m'incanta». Anche Maristella Bottino contesta duramente la scelta del sindaco: «La discarica potrà anche essere necessaria, ma non può essere installata in un contesto paesaggistico così bello».  

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di Redazione web