Gioco
Cordoglio di Cosimi e Kutufà
Il vescovo: il 19 messa per i caduti in Afghanistan
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LIVORNO. «Altri quattro ragazzi, inviati di pace, cadono vittime dell'odio». Si apre così il messaggio che il vescovo Simone Giusti ha inviato ai rappresentanti delle Forze armate in città dopo aver appreso la notizia della morte dei quattro alpini caduti in Afghanistan: il 19 ottobre alle 15,30 in duomo, nella liturgia in occasione del trigesimo del tenente Alessandro Romani, saranno ricordati anche i quattro militari italiani uccisi ieri. Il sindaco Cosimi ha chiamato l'ammiraglio Rosati, comandante del presidio militare di Livorno, per «esprimere il proprio cordoglio e rendersi disponibile per ogni necessità». Il Comune annuncia altresì di aver sospeso il concerto della Fanfara della "Folgore" in agenda oggi a Villa Mimbelli per l'inaugurazione della mostra su Garibaldi. Prima del taglio del nastro sarà osservato un minuto di silenzio in segno di lutto. Il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, ha inviato un telegramma di condoglianze per sottolineare che «questo nuovo lutto dimostra ancora una volta la difficoltà di far avanzare un processo di pace in quel martoriato paese».
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