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I colleghi dell'Ipercoop pagano il funerale di Monica
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La fila delle casse allIpercoop La donna morta cadendo dal terrazzo in via Stenone era senza parenti: scatta la solidarietà
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LIVORNO. Saranno i colleghi di lavoro dell'Ipercoop, cui molto probabilmente si unirà l'azienda, a sostenere le spese del funerale di Monica Di Martino, la donna di 47 anni morta nella tragedia di via Stenone. Come noto Monica è caduta dalla scala sistemata tra il terrazzo condominiale ed il davanzale della sua cucina al primo piano nel tentativo di entrare in casa dopo che i ladri, oltre ad aver svaligiato l'appartemento, avevano danneggiato la serratura impedendole di entrare. La tragedia davanti agli occhi dell'amica con la quale divideva l'appartamento. Una tragedia che aveva avuto immediata eco tra i colleghi dell'ipermercato di Porta a Terra, dove Monica Di martino lavorava come magazziniera precaria e dove sperava di essere riconfermata in pianta stabile. Proprio per questo Cristiano Gumina, sindacalista della Rsu Ipercoop ha lanciato l'idea che i colleghi di lavoro raccogliessero la somma necessaria a pagare il funerale. Monica Di Martino infatti era praticamente senza parenti, visto che la famiglia era di origini amalfitane e che i genitori sono morti quando era molto giovane, e l'amica con cui divideva l'appartamento al momento è disoccupata. «Per questo abbiamo deciso di raccogliere tra di noi, e sicuramente con il contributo della Coop - ha spiegato Gumina - i soldi necessari». Delle esequie è stata incaricata l'impresa funebre della Misericordia.
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