Il Tirreno

Livorno

I COLLEGHI

Per lei stamani all'Ipercoop ci sarà un minuto di silenzio

La scala usata dalla vittima
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La scala usata dalla vittima

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 LIVORNO. Stamani all'Ipercoop di Porta a Terra verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Monica Di Martino, la magazziniera a contratto del centro commerciale morta nella tragedia di via Stenone.  Una decisione presa appena si è saputo della tragedia, per ricordare la collega che tanto avrebbe voluto cessare il suo status di precariato ed essere riconfermata in pianta stabile.  E di Monica parla Cristiano Gumina, dipendente Ipercoop e sindacalista della Rsu dell'ipermercato. «Mi ricordo benissimo di Monica, era una donna incredibile - sottolinea Gumina - sempre allegra ed affettuosa, ogni volta che la incontravamo ci salutava con una battuta e ci baciava».  Ma anche una brava lavoratrice, il cui impegno era pari alla sua voglia di apprezzare la vita. «Dapprima Monica era stata messa a lavorare in magazzino - spiega il sindacalista - dove si è sempre fatta in quattro per svolgere al meglio le mansioni che le erano state affidate. Poi, anche dopo un incidente sul lavoro, dopo che si era fatta male ad un braccio spostando un carico con un trans pallets (i piccoli fork lift a mano usati per spostare le merci nel grande magazzino, ndr) era stata trasferita al reparto ortofrutta. In ogni posto dove venisse mandata - aggiunge Gumina - Monica cercava sempre di dare il meglio di sé ed era sempre pronta a dare un aiuto a tutti. Era una collega - conclude il sindacalista - ma sinceramente si comportava con noi più come un'amica. E per questo la vogliamo ricordare».

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di Redazione web