I 90 anni dell'ingegner Mostardi
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Enrico Mostardi brinda alle 90 candeline Decano del porto, ha ideato la Darsena Europa
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LIVORNO. Domenica scorso l'ingegner Enrico Mostardi ha compiuto 90 anni. Un altro importante traguardo per un uomo che oggi può essere definito uno dei più grandi esperti in logistica e portualità a livello nazionale. Nato a Livorno il 3 ottobre 1920 e laureato all'Università di Pisa in "Ingegneria Industriale", è considerato uno dei decani del porto. Ha iniziato la sua attività professionale nelle Ferrovie dello Stato Italiano, occupando ruoli dirigenziali fino al 1960. Il suo coinvolgimento nel settore portuale, voluto fortemente dal grande amico Italo Piccini, ha avuto inizio nel 1975, quando è diventato consulente della Compagnia Portuale. Persona eclettica, di vastissima cultura e con spiccate doti di oratore e scrittore, si deve a Mostardi il grande merito di aver compiuto e partecipato a studi prestigiosi, tra cui quelli sulla legge 84/94. Oltre a questo ricordiamo altri lavori importanti, tra cui il progetto di intervento da attuarsi sul porto di Maputo, in Mozambico. Ha partecipato alla progettazione del porto di Bissau e all'analisi del porto di Montevideo e del relativo sistema di collegamento con i lands di competenza; ha compiuto studi relativi ai piani regolatori portuali sia di Livorno che di altri porti nazionali (La Spezia, Brindisi, Trapani, Piombino, Gioia Tauro). Anche il progetto della Darsena Europa è il frutto di un'idea di Mostardi. «Una persona di caratura eccezionale - ha commentato Enzo Raugei, presidente del gruppo Cpl - che ancora oggi può indicarci con saggezza e lungimiranza percorsi da intraprendere».
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